
L’Arera ha sanzionato la multiutility per aver violato il regolamento europeo Remit sull’integrità e trasparenza del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica. L’azienda ha annunciato ricorso al Tar
L’Arera, l’Autorità di regolazione per energia feti e ambiente, ha multato la multiutility a2a per 5 milioni di euro per aver violato il regolamento europeo Remit sull’integrità e trasparenza del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica.
Secondo l’Authority, la società avrebbe adottato nel 2022 una strategia di offerta con alcune unità produttive a ciclo combinato “tale da determinare la fissazione del prezzo di mercato ad un livello artificioso, cioè ad un prezzo diverso da quello che sarebbe emerso da un’interazione equa e concorrenziale tra domanda e offerta”.
Nella quantificazione della sanzione, Arera ha tenuto conto della “rilevanza dei potenziali danni derivati ai consumatori di energia elettrica dalla condotta manipolativa di uno dei primari operatori del mercato”, fissando l’importo “al fine di garantire alla sanzione il suo effetto deterrente”.
A2a non condivide la decisione dell’Arera e presenterà ricorso al al Tribunale amministrativo regionale della Lombardia.









