
Pubbliredazionale a cura di Conapi
Presentato il primo Bilancio di Sostenibilità: “Il nostro volo verso la sostenibilità”
In un momento storico in cui trasparenza, qualità e impatto ambientale sono diventati fattori decisivi nelle scelte d’acquisto, CONAPI – Consorzio Nazionale Apicoltori, la più grande cooperativa apistica d’Europa – sceglie di raccontarsi in modo strutturato e verificabile.
Lo fa con il suo primo Bilancio di Sostenibilità significativamente intitolato “Il nostro volo verso la sostenibilità”: non una semplice fotografia di dati, ma il racconto di un modello produttivo che mette al centro biodiversità, persone e territorio.
Un modello cooperativo che tutela api, ambiente e consumatori
Fondato nel 1979, CONAPI rappresenta oggi una realtà unica nel panorama agroalimentare europeo: una filiera completamente integrata, in cui il miele è tracciato e controllato lungo tutto il percorso, dall’apiario al consumatore finale.
I numeri raccontano la dimensione della cooperativa:
- oltre 600 apicoltori coinvolti
- più di 100.000 alveari distribuiti in Italia
- circa 5 miliardi di api tutelate
- una produzione annua di circa 3.000 tonnellate di miele
- un fatturato di 23,5 milioni di euro, in crescita
- Un modello che garantisce non solo qualità, ma anche sicurezza, elemento sempre più centrale per un consumatore attento e informato.
Sostenibilità: dai principi ai risultati concreti
Il Bilancio mostra come la sostenibilità non sia uno slogan, ma un sistema di azioni misurabili lungo quattro direttrici principali:
1. Governance cooperativa
Il 91% del Consiglio di Amministrazione è composto da apicoltori: un dato che testimonia una gestione realmente partecipata. I soci conferiscono l’intera produzione, assicurando trasparenza e controllo totale della filiera.
2. Persone e parità di genere
CONAPI si distingue per una forte presenza femminile (circa il 60%) e per una leadership al femminile, guidata dalla Direttrice Generale Nicoletta Maffini.
Un elemento ancora poco comune nel settore agroalimentare, che contribuisce a ridefinire modelli organizzativi più inclusivi.
3. Ambiente e biodiversità
L’attività apistica è, per sua natura, un presidio ambientale. Gli alveari CONAPI contribuiscono direttamente all’impollinazione diffusa, fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi.
Sul fronte dell’innovazione:
il packaging doypack riduce fino al 98% le emissioni di CO₂ rispetto al vetro
nascono progetti come “Approved by CONAPI Bees”, per certificare l’impegno ambientale delle aziende partner
4. Impatto sociale e territorio
Dalla collaborazione con associazioni e ONG a progetti educativi come il Parco delle Api e del Miele, fino alle iniziative contro lo spreco alimentare: CONAPI dimostra come la sostenibilità includa anche la dimensione sociale e culturale.
Un dialogo reale con gli stakeholder
Elemento distintivo del percorso è stato il coinvolgimento diretto di tutti gli attori della filiera:
- soci apicoltori
- dipendenti
- fornitori
- clienti
- partner e associazioni
- Con risultati significativi: 100% di partecipazione dei fornitori e livelli di risposta superiori agli standard richiesti.

Come sottolinea Nicoletta Maffini: “Non si tratta semplicemente di rendicontare numeri e performance: è il racconto di chi siamo e di come lavoriamo ogni giorno insieme ai nostri soci apicoltori.”
Il Bilancio diventa così uno strumento per il consumatore, che può comprendere meglio cosa c’è dietro un prodotto apparentemente semplice come il miele.
In un mercato spesso opaco – dove l’origine e la qualità del miele non sono sempre chiare – il modello CONAPI offre alcune garanzie concrete:
- tracciabilità completa
- filiera corta controllata
- impegno verificabile sulla biodiversità
- attenzione alla sicurezza alimentare (certificazioni IFS, ISO 22000)
- In altre parole, un prodotto che non è solo buono, ma anche coerente con valori ambientali e sociali.
Uno sguardo al futuro
Il percorso non si ferma qui: CONAPI ha già programmato una nuova rendicontazione per il 2027, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente trasparenza e misurazione dell’impatto.
Un segnale importante in un settore – quello agroalimentare – chiamato sempre più a rispondere alle sfide globali: cambiamento climatico, perdita di biodiversità e sicurezza alimentare.
Il valore di una scelta consapevole
Scegliere un miele oggi significa anche scegliere un modello produttivo.
Con il suo primo Bilancio di Sostenibilità, CONAPI invita il consumatore a guardare oltre il prodotto, per riconoscere il valore di una filiera che tutela api, ambiente e comunità.
Perché, come suggerisce il titolo del documento, la sostenibilità è davvero un “volo”: e parte da molto lontano, ma arriva fino alla tavola di ciascuno di noi.










