
Di fronte al rischio di cancellazione a valanga dei voli, l’Ue mette le cose in chiaro: “Non vi sono carenze di carburante tali da giustificare l’annullamento da parte dei vettori”
Di fronte al rischio di cancellazione a valanga dei voli, l’Ue mette le cose in chiaro: “Non ci sono indicazioni di una carenza sistematica di carburante che possa portare a cancellazioni di voli su larga scala. Stiamo monitorando attentamente, anche in collaborazione con l’Agenzia internazionale per l’energia”. Lo ha detto Anna-Kaisa Itkonen, portavoce della Commissione Ue durante il briefing con la stampa. “Queste decisioni prese dai singoli aeroporti sono di loro esclusiva competenza, ma non stiamo assistendo a una carenza sistematica e diffusa di carburante”.
Le preoccupazioni
“Il Gruppo di coordinamento petrolifero – ha continuato – si è riunito e ha concluso che al momento non vi sono carenze di carburante nell’Unione europea, tuttavia ci stiamo preparando a possibili carenze di approvvigionamento di carburante per aerei, che rimangono motivo di preoccupazione. La preoccupazione è che le nostre raffinerie coprono circa il 70% del consumo dell’Ue, e il resto dipende ovviamente dalle importazioni. E se la situazione nello Stretto di Hormuz dovesse persistere, l’Unione europea si preparerà ad avviare possibili azioni coordinate per quanto riguarda i carburanti aerei”.
“Il mercato sta gestendo le difficoltà”
Secondo la portavoce, “Il carburante per aerei fa parte di un mercato globale a fornitura continua ed è supportato da una continua produzione e stoccaggio. Quindi, anche in Europa, rimane una notevole capacità di approvvigionamento di carburante per aerei. Siamo ovviamente consapevoli, così come tutti gli altri, che i mercati del carburante per aerei sono in tensione e vengono monitorati attentamente. L’Unione Europea mantiene scorte di emergenza in conformità con la legislazione europea, che possono essere rilasciate se necessario. Finora, tuttavia, il mercato sta gestendo questa situazione di tensione senza che si verifichino carenze”.
I voli cancellati
L’affermazione sembra anche rispondere alla preoccupazione di moltissimi viaggiatori che da quando è iniziata la guerra in Medio Oriente si chiedono se sia il caso di prenotare voli, soprattutto quelli per le ferie estive, rischiando una cancellazione improvvisa. Preoccupazione non campata in aria, dato che alcune compagnie hanno già iniziato a cancellare voli e altre lo hanno annunciato.









