Mensa, Roma chiede il certificato medico per menu vegano. Lav: “Illegale”

Non è necessaria alcuna certificazione medica per poter far accedere un bambino a un menu alternativo, come quello senza ingredienti animali, nella ristorazione scolastica”, lo ha ribadito Lav in una lettera indirizzata alla sindaca di Roma, Virginia Raggi chiedendo l’annullamento della richiesta di certificazione medica per i bambini vegetariani e vegani introdotta da Ivana Bigari, direttrice Sistema Educativo e Scolastico di Roma Capitale, in una lettera del 2 ottobre scorso rivolta ai direttori Socio educativi dei Municipi.

Basta la dichiarazione dei genitori

La scelta vegana “non è una malattia” spiegano dalla Lav e sopratutto imporre il certificato medico è contrario alle disposizioni ministeriali: per ottenere i pasti vegan, infatti, basta una dichiarazione dei genitori, come confermato dalla Nota del ministero della Salute, in applicazione delle Linee Guida nazionali sulla ristorazione scolastica (sottoscritte anche dai Comuni nella Conferenza Stato-Regioni-Autonomie) “che non pongono alcuna discriminazione ma, anzi,- spiega in una nota la Lega Antivivisezione – a pagina 22 prevedono che ‘Vanno assicurate anche adeguate sostituzioni di alimenti correlate a ragioni etico-religiose o culturali. Tali sostituzioni non richiedono certificazione medica, ma la semplice richiesta dei genitori’”.

“Ma il M5S non aveva fatto una bandiera dei menu senza carne?”

“Siamo stupiti – aggiunge la Lav – che questa richiesta di certificazione medica provenga da un’amministrazione comunale governata dal M5S, che aveva fatto dell’adozione di menu scolastici senza carne, e prodotti di origine animale, una bandiera”.

Il Comune di Roma ha adottato questo provvedimento in virtù anche del recente documento delle Società di pediatria SIPPS, FIMP e SIMP, citatonella stessa circolare, che però, sottolinea la Lav, “è stato fortemente contrastato” perché “non tiene conto di recenti posizioni di prestigiose società scientifiche internazionali sullo stesso argomento, che considerano adeguate le diete vegane e vegetariane se ben pianificate da esperti in questo tipo di nutrizione”.