sabato, 25 maggio 2019

Tag: oms

Falsi Mencevax utilizzati per vaccinare i bambini nigeriani

L'Organizzazione mondiale della sanità ha indagando per capire il contenuto e i rischi della salute di questi due lotti di vaccini falsificati: ad oggi l'unica cosa certa è che l'approvvigionamento avviene attraverso altri paesi dell'Africa occidentale

Oms, stop all’etichetta a semaforo

Bocciato ad Ottawa, durante il Comitato del Codex Alimentarius, il documento dell'Organizzazione mondiale della Sanità sulle allerta cromatiche in confezione. Filiera Italia: "Sventato tentativo di standardizzare cibo verso il basso"

La via rapida (ma sbagliata) di bollini e semafori degli alimenti

Dopo l'articolo del Salvagente sulla bozza dell'Oms in cui si auspicano etichette a semaforo o nutriscore e la presa di posizione contraria dell'Italia, il professor Alberto Ritieni, ordinario di Chimica degli alimenti all'Università di Napoli, spiega perché la scorciatoia di bollini sugli alimenti può essere pericolosa

L’Italia contro l’Oms: sulle etichette “a semaforo” fate un passo indietro

Una bozza di documento pronto per la pubblicazione fa infuriare la Rappresentanza italiana presso l'Oms che definisce antiscientifico "profilare" i singoli alimenti con un bollino, cita il fallimento di queste esperienze nella lotta all'obesità e spiega che porterebbe solo danni ai prodotti italiani come l'olio

Obesità infantile: i nostri bambini hanno perso la dieta mediterranea

Una nuova ricerca dell'Oms rivela che i bambini in età scolare nell'Europa meridionale - Italia inclusa - corrono un rischio maggiore di essere "gravemente obesi" rispetto ai "colleghi" nord europei. Tra le cause l'abbandono della "nostra" dieta

Cade la barriera proibizionista: per l’Oms la cannabis terapeutica non è...

L'Organizzazione mondiale della Sanità chiede ai 53 Stati membri della Convenzione unica sugli stupefacenti di rimuovere la proibizione dopo aver valutato l'utilità dei suoi composti attivi. Dal 1961 la marijuana, anche nel suo uso terapeutico era inserita tra le droghe pericolose, da vietare.

Coca-Cola connection: le pressioni per influenzare le autorità sanitarie e salvare...

Le prove degli sforzi di Coca-Cola per influenzare il CDC (l'Autorità di controllo sanitario Usa) e spostare il dibattito sull'obesità, allontanando dai riflettori le bevande zuccherate. E di tentare di arrivare anche all'Oms. Sono quelli documentati con tanto di mail da uno studio pubblicato su The Milbank Quarterly

Scordamaglia: “Il bollino nero? Solo un favore alle multinazionali dell’alimentare”

Il presidente di Federalimentare critica la proposta di Francia e Brasile di penalizzare i prodotti ricchi di sale, zucchero e grassi. "Si corre il rischio di ingannare il consumatore, penalizzare i DOP e gli IGP italiani e fare un favore a poche multinazionali più interessate ad usare la chimica come ingredientistica di base per ridurre i costi di produzione"

Olio e parmigiano tornano nel mirino. Coldiretti: “No ai bollini neri”

Il 27 settembre scorso l'Oms aveva fatto marcia indietro sul progetto di inserire in etichetta "messaggi dissuasive" contro i cibi ricchi di zucchero, sale e grassi. Ora un proposta sostenuta da Francia e Brasile chiede di introdurre "informazioni visive" che però rischiano di penalizzare i nostri grassi "buoni"

Che senso ha porre un limite ai grassi trans quando devono...

La Ue vuole inserire un tetto alla concentrazione del 2% rispetto al prodotto entro il 2021. Eppure molti stati membri hanno da tempo avviato una stretta e l'Oms raccomanda la loro eliminazione dal 2023

70 esperti e attivisti anti-tabacco all’Oms: “Sigarette elettroniche riducono il danno”

professori, medici e attivisti anti-tabacco hanno scritto una lettera aperta all'Organizzazione mondiale della sanità in difesa delle sigarette elettroniche come metodo di riduzione del danno causato dal tabagismo

Avete 100 paia di scarpe? Forse è un disturbo medico riconosciuto...

L'Organizzazione mondiale della sanità ha inserito nella lista dei disturbi quello dell'"accaparramento", cioè la pulsione alla "accumulazione di beni a causa di un'acquisizione eccessiva o difficoltà a scartare beni, indipendentemente dal loro valore reale". In altre parole, lo shopping compulsivo