mercoledì, 15 Luglio 2020

Tag: nucleare

verdi

Dal Parlamento Ue via libera alla patente per le aziende verdi....

Una patente per riconoscere le vere aziende verdi dai furbi che si limitano a fare greenwashing. Questa la volontà alla base dell'approvazione da parte dell'Europarlamento della patente europea per le attività economiche "verdi". Il gas e l'energia nucleare potrebbero essere potenzialmente etichettati in questo modo, se rispettano il principio del "non fare danni significativi". E questo passaggio non mancherà di creare polemica

Greenwashing delle emissioni, Ue: “Nucleare e gas non sono investimenti verdi”

Fino ad oggi, infatti, produrre energia con il gas naturale o con il nucleare dà accesso a "bond verdi", obbligazioni la cui emissione è legata a progetti che hanno un impatto positivo per l’ambiente, come l’efficienza energetica, la produzione di energia da fonti pulite, l’uso sostenibile dei terreni. Per un cittadino ambientalista, acquistare un bond verde, sapendo che va a sostenere una centrale nucleare, non dev'essere il massimo

Olimpiadi 2020, Alta radioattività nel punto di partenza della torcia a...

durante una campagna di misurazioni, i consulenti per la radioprotezione di Greenpeace Giappone hanno rilevato e documentato diversi picchi di radioattività - fino a 1.775 volte superiore alla norma - nel complesso sportivo da dove partirà la staffetta della torcia olimpica dei Giochi di Tokyo 2020. La ong chiede l'intervento del governo giapponese per assicurare la decontaminazione e evitare rischi per atleti e pubblico

I ministri Ue si sono rifiutati di togliere il nucleare dalla...

Nonostante Greta Thunberg all'Onu, la settimana di sciopero internazionale per il clima, e l'ampia copertura mediatica, i governi europei faticano a tradurre la spinta ecologista in pratiche differenti. A confermarlo è il fatto che i ministri dell'UE hanno deciso di non escludere progetti nucleari per sovvenzioni finanziarie sostenibili, nonostante le richieste di un gruppo di Stati membri e del Parlamento europeo.

Giappone, il ministro dell’ambiente: “Riversiamo l’acqua di Fukushima in mare”

La ragione è che dopo aver stoccato più di un milione di tonnellate di acqua contaminata proveniente dai condotti di raffreddamento dei reattori, la società non sa più dove metterli. Fortunatamente, prima di prendere una decisione così grave, il governo consulterà un rapporto degli esperti. Ma ha tempo fino al 2022

Deposito dei rifiuti nucleari , la politica continua a rimandare. Sogin:...

Con queste parole, Luca Desiati, amministratore delegato di Sogin, la società a cui lo stato italiano ha affidato il delicato compito di smantellare quel che resta dei siti nucleari nel territorio nazionale e mettere in sicurezza le scorie, certifica il continuo rimando a data da destinarsi per una scelta importantissima. E aggiunge: "Invito la politica a prendere una decisione, per un uso più efficiente delle risorse economiche pubbliche". 

Deposito nazionale scorie nucleari, ecco i criteri per la scelta del...

Sogin presenta i risultati del 2017, e chiarisce: "Noi siamo pronti a rendere pubblica la lista dei luoghi, ma è il governo che deve darci il nulla osta". Le caratteristiche fondamentali per lo stoccaggio riducono la scelta a poche aree del paese.

“Scarica nel mar Jonio”: Procura di Matera sequestra impianto nucleare di...

Posti i sigilli a tre vasche di raccolta delle acque di falda e della condotta di scarico per evitare che continui lo scarico nel mare Jonio di acqua contaminata proveniente dall'impianto nucleare Itrec. La Sogin la probabile fonte è esterna al perimetro delle nostre attività.

Il nucleare italiano? Lo paghiamo in bolletta

Nonostante non vi sia più produzione di elettricità da fonti di energia nucleare, continuiamo a pagare i suoi costi "indiretti" soprattutto per smaltire i rifiuti (in costante crescita).