martedì, 7 Aprile 2020

Tag: iss

Tamponi a tappeto, aumentano le regioni a favore (ma gli ostacoli...

Dopo il Veneto, nel giro di poche ore si sono aggiunte Toscana, Emilia-Romagna e Umbria, secondo cui le direttive del governo di fare i tamponi per il coronavirus solo a chi mostra sintomi evidenti non bastano, bisogna estendere i controlli anche agli asintomatici. Sul tema c'è in corso un aspro dibattito tra chi sostiene la misura inutile, onerosa e irrealizzabile, e chi la vede come l'unica via per ridurre massicciamente in contagi invisibili in breve tempo.

Il coronavirus si attacca anche alle scarpe? La risposta degli esperti

In questi giorni di catene di sant'Antonio sui social, sta molto circolando un audio whatsapp in cui una voce femminile spiega che l'amico dottore ha raccomandato di lasciare le scarpe fuori casa, perché il coronavirus è resistente sulle superfici e ci mette poco a entrare tramite questo "mezzo di trasporto" tra le mura domestiche. La preoccupazione è legittima o è esagerato lasciare le calzature fuori la porta di casa?

Amuchina fai da te, l’Iss: “Sconsigliabile, gli igienizzanti devono rispondere a...

In molti hanno visto le immagini di Valerio Rossi Albertini, fisico e divulgatore scientifico, armeggiare con alcool, acqua e altri ingredienti in tv per mostrare come farsi in casa l'amuchina per lavare le mani in tempi di coronavirus. Ma arriva il parere dell'Istituto superiore della di sanità

Coronavirus: cos’è, quali sono i sintomi e come si trasmette. Le...

L'Istituto superiore di sanità ha dedicato al famigerato virus cinese una pagina di approfondimento con informazioni preziose per capire cosa sta succedendo, adottare precauzioni in caso di rischio ed evitare allarmismi

Alluminio e cucina al cartoccio: così Iss ha corretto i dati

L'Istituto superiore di Sanità nello “Studio sull’esposizione del consumatore all’alluminio derivante dal contatto alimentare” "dimentica" i valori elevati di migrazione del metallo neurotossico in due casi di cottura al cartoccio di pesce. Il Salvagente lo scopre e l'Iss "rettifica" il rapporto

Antibioticoresistenza, cala la mortalità ma l’Italia resta maglia nera nella Ue

Il rapporto dell'Istituto superiore di Sanità: ogni anno in Europa muoiono 33.000 persone per infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici: oltre 10.000 sono i decessi nel nostro paese. Pochi giorni fa l'Ocse ha lanciato monito: "In Italia si consumano troppi antibiotici"

Manovra, è guerra alle e-cig: la stretta costerà 30 volte di...

Nella bozza della legge di stabilità alla voce entrate sono segnati 160 milioni derivanti da imposte su liquidi, bruciatori, trinciato e sigaretti e oltre 45 dalle sigarette. Basta un calcolo approssimativo ma indicativo per rendere l'idea: ogni fumatore spenderà in media 4 euro in più l'anno mentre allo svapatore, la decisione del governo costerà oltre 120 euro

Sigaretta elettronica, Iss: vigilare sui danni polmonari delle e-cig

L'Istituto superiore di sanità scrive al ministero e alle regione e innalza il grado di allerta a 2 (il livello intermedio di 3): chiede, in particolare, alle strutture sanitarie italiane di vigilare e denunciare eventuali casi di malattie polmonari simili a quelli che si sono verificati negli Usa

Medici per l’Ambiente: “L’Iss ritiri il report tranquillizzante su cellulari e...

Promossa una raccolta di firme per chiedere il ritiro del documento e una sua rielaborazione. L'Isde: "Nelle conclusioni si parla timidamente di incertezze scientifiche ma non si propone quale utilizzo farne a fini di prevenzione primaria, data l’affermata maggiore vulnerabilità dei bambini"

Iss: nessuna prova sul legame cellulari e tumori

L'Istituto superiore di sanità ha pubblicato il nuovo rapporto Isistan 'Esposizione a radiofrequenze e tumori’. Il documento chiarisce l’inesistenza di prove scientifiche riguardo il legame tra l’utilizzo prolungato degli smartphone, per un periodo di tempo superiore ai 10 anni, e l’incremento del rischio di sviluppare tumori maligni o benigni nelle aree più esposte alle radiazioni durante le chiamate vocali

Pfas: acqua, latte e uova le principali fonti di contaminazione

L'Istituto superiore di sanità ha pubblicato la prima "Valutazione dell'esposizione alimentare" dei quasi 100mila cittadini veneti che vivono nella zona rossa, compresa tra le province di Vicenza, Padova e Verona. A rischio soprattutto i bambini

Taranto, diossina nel latte materno superiore del 28% rispetto alla provincia

Pubblicati i dati del biomonitoraggio condotto dall'Istituto superiore di Sanità e dall'Asl locale: "La concentrazione di sostanze tossiche nel latte nelle donne residenti al centro è più elevata rispetto a quella delle madri residenti in provincia". Marescotti, PeaceLink: "Serve una BioBanca affinché non si perdano le prove di quanto sta avvenendo"