lunedì, 18 Ottobre 2021

Tag: critiche

Il pasticcio di AstraZeneca sui dosaggi del vaccino, l’azienda: “Servono studi...

Qualcuno aveva già storto la bocca quando AstraZeneca aveva annunciato un'efficacia del vaccino anti-covid che variava dal 70% al 90% in base alla quantità di dosi. Una dichiarazione meno netta delle rivali Pzifer e Moderna, che si attestano – almeno nelle promesse – attorno al 95%. Adesso però arrivano notizie ancora meno rassicuranti per il candidato al vaccino elaborato dall'università di Oxford, in collaborazione fra gli altri con l'Irbm di Pomezia. Ad ammettere che richiede studi supplementari, in un'intervista alla Bloomberg, è stato Pascal Soriot, numero uno della società farmaceutica produttrice AstraZeneca, partner del progetto. I risultati presentati pochi giorni fa sono infatti oggetto di richiesta di chiarimenti e di dubbi su alcuni dati nella comunità scientifica internazionale. Le azioni della AstraZeneca sono comprensibilmente calate fortemente.

Lo studio pro carne rossa? L’autore non ha dichiarato rapporti con...

Lo studio pubblicato di recente sugli Annals of Internal Medicine, che ridimensiona i rischi cancerogeni legati al consumo della carne rossa, è suonata come una riscossa da parte degli amanti della bistecca nei confronti delle linee guida nutrizionali improntate sulle direttive dell'Organizzazione mondiale della sanità. Ma ciò che lo studio non ha detto è che il suo autore principale ha legami di ricerca passati con l'industria della carne e dei prodotti alimentari. Critiche anche sul metodo usato: "i modelli alimentari e altri comportamenti non possono essere studiati come le terapie farmaceutiche".