giovedì, 29 Ottobre 2020

Tag: contaminazioni

Tazze bicchieri di bambù contaminati: un pericolo che attraversa l’Europa

Dopo Austria e Francia, l’ultima segnalazione in ordine di tempo viene dalla Svizzera dove un'ispezione ufficiale ha rivelato in un set di tazze di bambù il rilascio di grandi quantità di formaldeide. Ancora una volta oggetti che arrivano dalla Cina. Le ragioni di un pericolo serio

A contaminare la lattuga romana negli Usa potrebbero essere stati gli...

Dopo due anni di casi continui, ritiri dal commercio, consumatori in ospedale, ora si fa strada l'ipotesi fondata che il battere dell'e coli provenga dagli allevamenti troppo vicini ai campi coltivati. Ma la lobby della carne non ci sta a passare per responsabile di queste contaminazioni

Arsenico nel riso per la prima infanzia: ora anche per gli...

Era il 2012 quando i test scoprirono la presenza eccessiva di questo metallo pesante nei cibi per l'infanzia a base di riso. 8 anni dopo la Fda fissa un limite (volontario) per le industrie americane. Un intervento debole che però potrebbe cambiare il mercato mondiale dei baby-food, dopo anni che l'Europa ha scoperto di essere a rischio

Piatti per bambini in bambù contaminati da melamina e formaldeide. Chi...

Ancora una volta un test indipendente scopre che piatti, bicchieri e posate in bambù, destinati ai più piccoli, cedono melamina e formaldeide. da 12 a 104 volte i limiti di legge! Succede ora in Austria, dopo casi analoghi in Francia e nel resto d'Europa. Prodotti che in teoria dovevano essere certificati ma sui quali i controlli sono insufficienti, mentre i pericoli sono enormi.

In Europa ancora troppe vittime per le contaminazioni alimentari

44 persone si ammalano ogni minuto a causa di contaminazioni del cibo nel vecchio continente. Queste le statistiche dell'Oms Europa che mette in guardia le autorità e fa il punto degli allerta alimentari che vedono norovirus, campylobacter, toxoplasmosi e salmonelle ai primi posti per diffusione nel vecchio continente

Basilico, parmigiano, pesticidi e oli minerali. Il test boccia i big...

In laboratorio i tedeschi scoprono la contaminazione di molti dei big italiani del pesto. Tra questi Barilla, Bertolli, De Cecco, Saclà e Lidl nei cui vasetti sono stati trovati diversi pesticidi e oli minerali. De Cecco al Salvagente: "per oli minerali e pesticidi, il nostro pesto è in regola coi limiti e coi valori guida"

Stampi in silicone, belli ma anche adatti a cucinare?

Il silicone è un materiale moderno, duttile e soprattutto comodo; finalmente si possono mettere da parte tortiere, pirofile, vaschette in vetro o alluminio... O no? Vediamo pregi e difetti di questo materiale da cucina

Merendine contaminate da idrocarburi, le aziende: “Così cerchiamo di limitare Mosh...

Di fronte al nostro test che mostra la presenza di queste contaminazioni, in diversi livelli, in 20 su 29 merendine analizzate le aziende non cadono dalle nuvole. E ci rispondono

Merendine contaminate: l’amara sorpresa degli idrocarburi degli oli minerali

Le analisi che presentiamo nel numero in edicola da oggi del Salvagente hanno cercato le contaminazioni da Mosh e Moah nelle merendine più amate dai bambini. In 20 snack su 29 sono state rilevate quantità misurabili di idrocarburi saturi di oli minerali

Legno, silicone, plastica, qual è il materiale migliore per gli utensili...

Meglio un tagliere in plastica o in legno? C'è da fidarsi nel silicone o c'è da aver paura che ceda sostanze tossiche? Come si lavano e quali sono i materiali migliori per cucchiai e mestoli da cucina?

Palloncini alla nitrosammina: non fateli gonfiare ai bambini

Un test austriaco ha trovato contenuti quattro volte più alti del consentito in diversi campioni. Un carico inammissibile per un giocattolo destinato a venire a contatto con la bocca dei bambini.

Tumori alla vescica e acqua contaminata: in Italia il rischio è...

Ha fatto molto rumore lo studio che ha quantificato in Europa nel 5% dei casi i tumori alla vescica legati alla contaminazione dell'acqua con i trialometani. Il Salvagente ha intervistato due delle autrici italiane dello studio che ci spiegano: "La qualità delle acque generale del nostro paese ci permette di esser molto sotto la media europea"