venerdì, 7 Agosto 2020

Tag: abbigliamento

visoni COVID

Dopo l’Olanda anche in Danimarca allevamenti di visone infetti da Covid

In Danimarca un allevamento di visoni è risultato positivo al Covid19 e 11mila animali saranno abbattuti. In precedenza era toccato all'Olanda dove si era registrato anche il primo passaggio del virus dal visone all'uomo. In Italia ci sono 13 allevamenti. Sarà arrivato il momento di chiuderli?

Iss consiglia: “quarantena” per gli abiti provati nei negozi

L'Istituto superiore di Sanità ha pubblicato le Raccomandazioni per sanificare superfici, ambienti e vestiti. Ai negozianti il consiglio è quello di "non mettere a disposizione i capi provati per almeno 12 ore". Il trattamento più efficace? Il vapore a secco. Ma non solo

Microplastiche dal lavaggio dei tessuti: uno studio italiano ipotizza come ridurle

Un pool dell'Istituto dei polimeri, compositi e biomateriali del Cnr ha misurato la cessione di microparticelle dopo lavaggi in lavatrice. La scoperta è che il numero di particelle dipende anche dal modo in cui sono stati filati i tessuti e questo potrebbe portare a ridurre l'inquinamento se le industrie adottassero alcuni accorgimenti

Altro che cachemire! 3mila maglioni sequestrati da Cotton & Silk, erano...

La guardia di Finanza li ha fatti analizzare dal BuzziLab di Prato e ha scoperto che nonostante nel cartellino dichiarassero una percentuale di cachemire erano 100% acrilico. La società ha collaborato all'indagine. Il produttore bengalese è stato denunciato per frode in commercio

H&M, la lettera della lavoratrice: “Anche qui in Italia condizioni vergognose”

"Pensavo che la schiavitù fosse stata abolita due secoli fa!. Mi domandavo come fosse possibile che in Italia, un paese dell’Unione Europea, potessero accadere queste cose, senza che nessuno intervenisse". Sono le parole di una lavoratrice italiana impiegata presso un polo logistico al servizio di H&M il famoso marchio di abbigliamento, finito nell'occhio del ciclone per le accuse di sfruttamento del lavoro da parte della campagna Clean Clothes Campaign, promossa in Italia da Abitipuliti.org.

Greenpeace: “Una moda pulita è già possibile”

Greenpeace a 7 anni dal lancio della campagna Detox, racconta i progressi fatti da alcuni dei big della moda internazionale nel produrre escludendo sostanze chimiche pericolose. Passi in avanti fatti da circa 80 case internazionali, 60 delle quali italiane

Un click per scoprire i costi veri (per voi e per...

È quanto permette di calcolare il sito di Emersum, impresa sociale a vocazione ambientale italiana. Basta prendere l'etichetta, inserire la composizione, il paese di origine per scoprire, magari, che la maglia che pagate 30 euro è costata al marchio 5,56 euro. E ha consumato 136 litri di acqua per essere prodotta

Konsumer Italia contro Yoox: “Confondono i clienti sulla garanzia”

L'associazione dei consumatori segnala all'Antitrust il popolare sito di vendita di abbigliamento perché non fa alcun accenno alle responsabilità del venditore sulla garanzia di legge ma "scarica" tutto sul produttore

L’aquila nazista sulle maglie degli adolescenti. Il gioco sporco della Boy...

Un lettore ci segnala indignato una maglia regalata alla sua figlia quattordicenne. Il riferimento al nazismo è inequivocabile e gravissimo. Scopriamo che si tratta della versione italiana, che ha "scavalcato a destra" la linea di una nota griffe londinese.

Amazon, in vendita abiti e accessori con propri marchi

Il colosso dell'e-commerce punta a invadere ogni spazio del mondo dello shopping con 7 nuovi marchi privati

Tessile, più controlli in Cina che in Europa

Capi di abbigliamento tossici possono circolare facilmente nel mercato europeo e soprattutto in quello italiano. La colpa è di leggi deboli e pochi controlli

Hugo Boss: “Mai più pelllicce animali nei miei capi”

Anche Hugo Boss rinuncia alle pellicce nelle nuove collezioni. Soddisfatta la Lav che più volte aveva denunciato, soprattutto nella moda per bambini, la pericolosità dei composti utilizzati per trattare le pellicce