Listeria: richiamati due gorgonzola Dop prodotti da Granarolo

gorgonzola

Il ministero della Salute ha pubblicato il richiamo di due gorgonzola Dop a rischio listeria. Ecco i dati per riconoscerli

“Potenziale rischio di presenza di Listeria Monocytogenes”. È con questo avviso che il ministero della Salute ha pubblicato il richiamo del gorgonzola Dop 200 grammi a marchio Tappo Rosso, Centrale del latte di Torino, prodotto da Granarolo, lotto L126G22 e scadenza  5/9/26. I

Il provvedimento riguarda anche un lotto del prodotto formaggio gorgonzola Dolce 200 g a marchio Idal, venduto in confezioni da 200 grammi. Il lotto interessato è il 126G22, con scadenza 05/09/2026, ed è venduto in confezioni da 200 grammi.Il prodotto è commercializzato da Idal Srl ed è prodotto da Granarolo S.p.A.

Il prodotto non va consumato e va riconsegnato al punto vendita.

Cos’è la listeria

Si tratta di una famiglia di batteri composta da 10 specie. Una di queste, Listeria monocytogenes, provoca una malattia chiamata listeriosi che, seppur rara, può provocare gravi conseguenze, comportando elevati tassi di ricoveri ospedalieri e decessi.

Sono patogeni Gram-positivi che attaccano principalmente il sistema immunitario, ampiamente distribuiti nell’ambiente (acqua e terreno) e possono contaminare alimenti, in particolare latte e suoi derivati, verdure, ortaggi e insaccati.

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Quali sono i sintomi della listeriosi

Tra le cose importanti da sapere gli esperti raccomandano di non sottovalutare reazioni e campanelli d’allarme dovuti a una possibile infezione. Questo perché, sottolineano i nutrizionisti dell’Irccs Humanitas, i sintomi sono simili a quelli di altre gastroenteriti infettive, perciò possono generare confusione.

Dopo aver consumato cibi crudi o poco cotti, bisogna prestare attenzione soprattutto in caso di:

·       Febbre;

·       Nausea;

·       Diarrea;

·       Dolori muscolari.

 

Ancora più attenzione va prestata quando, oltre alla presenza della febbre, si presentano:

·       Cefalea;

·       Confusione;

·       Irrigidimento del collo.

Queste reazioni possono essere il segnale che la listeriosi si stia diffondendo al sistema nervoso.

Cosa accade subito dopo le 24 ore

Capire l’evoluzione dell’infezione è importante per un intervento tempestivo. Infatti, in una prima fase potrebbe risultare simile a una gastroenterite, che si manifesta dopo un tempo breve dall’ingestione di cibo contaminato. L’incubazione media è di 24 ore.

Quando bisogna preoccuparsi

In tutti i casi occorre subito consultare un medico per la terapia. Però è importante il fattore tempo:

·       Tra il consumo dell’alimento contaminato e lo sviluppo dei sintomi possono trascorrere anche più di 3 settimane;

·       La maggior parte delle forme benigne si sono manifestate con sintomi in tempi rapidi, anche intorno alle 12-48 ore.

L’intervento tempestivo è provvidenziale per evitare la forma invasiva, detta anche “sistemica“, la più temuta, che si può manifestare come:

·       Meningite;

·       Meningoencefalite;

·       Sepsi.

In questo caso, nella forma invasiva più grave, tra l’ingestione del cibo contaminato e la manifestazione dei sintomi trascorrono in media una decina di giorni fino ad arrivare anche ad 1 mese.

Ancora più in allerta dovrebbero stare i soggetti fortemente a rischio, ossia:

·       Le persone con compromissione del sistema immunitari;

·       Pazienti oncologici;

·       Diabetici;

·       Con infezione da Hiv;

·       Persone affette da alcolismo;

·       Anziani;

·       Neonati;

·       Pazienti trapiantati.