Maniglie a scomparsa, sicurezza a rischio: Tesla, Leap e Byd tra i 4,3 milioni di auto richiamate in Cina

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La Cina avvia il richiamo 4,3 milioni di auto con le maniglie a scomparsa, tra cui Tesla, Xiaomi e Leapmotor e Byd. Le portiere delle auto (molte delle quali vendute anche in Europa) possono rimanere bloccate in caso di incidenti. I produttori dovranno introdurre uno sblocco meccanico o rendere più evidente quello già presente

 

La Cina avvia il richiamo di 4,3 milioni di auto con le maniglie a scomparsa, tra cui Tesla, Xiaomi, Leapmotor e Byd. Le portiere delle auto — molte delle quali vendute anche in Europa — possono rimanere bloccate in caso di incidenti. I produttori dovranno introdurre uno sblocco meccanico o rendere più evidente quello già presente.

Il problema: design innovativo, sicurezza a rischio

Sui modelli più recenti di queste case automobilistiche, soprattutto su quelli elettrici, le normali maniglie visibili sono sostituite da altre a filo con lo sportello che emergono con meccanismo elettrico al sollecito da parte di chi ha le chiavi dell’auto in mano. Una scelta di design che però ha rivelato dei grossi limiti sul fronte sicurezza.

In Cina, una Xiaomi SU7 coinvolta in un incidente ha preso fuoco, e alcuni passanti non sarebbero riusciti ad aprire l’auto per soccorrere chi stava dentro proprio perché la maniglia elettrica aveva smesso di funzionare. Anche negli Stati Uniti sono stati riscontrati problemi simili con Tesla. Da qui la decisione di Pechino di intimare ai costruttori la ricerca di una soluzione.

Le soluzioni: adesivi, aggiornamenti software e obbligo dal 2027

Nel caso delle auto che hanno un’apertura d’emergenza meccanica, come Tesla, andrà reso più evidente dove si trova. È quello a cui sta lavorando proprio il produttore americano, che ha annunciato che verranno applicati degli adesivi sul pulsante per renderlo visibile anche nei momenti concitati che seguono un incidente.

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Altri produttori stanno implementando aggiornamenti software da remoto che consentiranno, in determinate situazioni di emergenza, di abbassare automaticamente i finestrini. La Cina aveva già deciso che dal 2027 il sistema meccanico tradizionale dovrà essere obbligatorio in tutte le vetture. Nel frattempo, però, le case automobilistiche interessate dovranno correre ai ripari con i modelli già in circolazione. È probabile che Unione Europea e Usa imitino a breve l’attivismo di Pechino su questo tema di sicurezza.