NaturaSì regala porri biodinamici contro lo spreco alimentare

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NaturaSì regala porri biodinamici destinati allo spreco dopo gli allagamenti che hanno colpito l’azienda San Michele. L’iniziativa punta a sensibilizzare su crisi climatica, spreco alimentare e agricoltura sostenibile attraverso un gesto concreto e simbolico

Trasformare un raccolto destinato ad andare perduto in un gesto contro lo spreco alimentare e i cambiamenti climatici. È questo l’obiettivo di “Un dono contro lo spreco”, l’iniziativa lanciata da NaturaSì insieme alla Società Agricola Biodinamica San Michele, che fino al 30 maggio distribuirà gratuitamente ai clienti dei punti vendita NaturaSì, fino a esaurimento scorte, un prodotto biodinamico recuperato dopo una stagione segnata dagli eventi climatici estremi.

Protagonisti dell’iniziativa sono i porri coltivati dall’azienda agricola San Michele. Tra settembre e ottobre scorso, infatti, i campi sono stati colpiti da gravi allagamenti che hanno rallentato la crescita delle piante e impedito la commercializzazione nei tempi previsti. Con l’arrivo della primavera, però, i porri hanno ripreso vigore maturando tutti insieme, ma fuori dai normali tempi di vendita.

Per evitare che il raccolto venisse lasciato nei campi e quindi sprecato, NaturaSì ha deciso di acquistarlo interamente e offrirlo gratuitamente ai clienti. Un’operazione che punta non solo a salvare un prodotto agricolo, ma anche a valorizzare il lavoro degli agricoltori e il rispetto dei cicli naturali.

L’iniziativa arriva in un momento in cui il tema dello spreco alimentare resta particolarmente attuale e vuole promuovere un modello agricolo e di consumo più sostenibile. Secondo i dati dell’Osservatorio Waste Watcher International, nel 2025 in Italia sono state sprecate oltre 5 milioni di tonnellate di cibo, per un valore superiore a 13,5 miliardi di euro. A incidere sempre di più è anche la crisi climatica: nell’ultimo anno gli eventi meteorologici estremi hanno provocato circa 12 miliardi di euro di danni all’agricoltura.