
Pubbliredazionale a cura di Farchioni
C’è un’idea che attraversa tutta la storia di Mastri Birrai Umbri: partire dalla terra e arrivare al bicchiere senza scorciatoie. Un’idea semplice, quasi ostinata, che oggi, a quindici anni dalla nascita del birrificio, racconta molto più di un successo imprenditoriale.
Mastri Birrai Umbri nasce nel 2011 a Gualdo Cattaneo, 
Alla guida del birrificio c’è Marco Farchioni, che alla passione per l’agricoltura di famiglia unisce un amore giovanile per la cultura birraria tedesca, maturato durante i suoi soggiorni in Germania. Da quell’esperienza nasce l’idea di produrre una birra artigianale ispirata al rigore brassicolo europeo ma profondamente radicata nel contesto italiano. Un’idea condivisa fin dall’inizio con i fratelli Giampaolo e Cecilia e cresciuta attraverso assaggi, sperimentazioni e un coinvolgimento diretto della famiglia.
Il progetto prende forma grazie al lavoro di tre figure chiave: l’agronomo Stefano Bartolucci, che segue la coltivazione delle materie prime, il maltatore Gianfranco Regnicoli, che trasforma l’orzo in malto, e il mastro birraio Michele Sensidoni. Un lavoro di squadra che permette di controllare la filiera dalla coltivazione alla birrificazione.
È in questo percorso che prende corpo l’idea di “Utopia”, nome scelto per una Local Modern IPA lanciata nel 2021, simbolo di una visione che nel tempo si è fatta sempre più concreta.

L’azienda coltiva oggi oltre mille ettari, dedicati non solo a orzo, farro e grano, ma anche a ingredienti che entrano in ricette capaci di raccontare l’identità umbra in modo originale. Accanto ai malti speciali trovano spazio legumi tipici come cicerchie e lenticchie, utilizzati per dare vita a profili aromatici distintivi, frutto di un equilibrio tra tradizione e sperimentazione.
Anche la scelta di maltare direttamente l’orzo risponde alla stessa logica: ogni fase del processo è seguita con attenzione, dalla selezione delle materie prime alla maturazione finale del malto.
Un lavoro riconosciuto anche a livello internazionale, come dimostrano i numerosi 
Un risultato che conferma MIA come la prima e unica malteria europea premiata negli Stati Uniti, che così riesce a rafforzare la credibilità dell’intero movimento brassicolo italiano.
Nel 2023 Mastri Birrai Umbri è stata inoltre inserita tra le 100 Eccellenze selezionate da Forbes Italia, un riconoscimento che premia non solo i risultati economici ma anche una visione imprenditoriale attenta alla responsabilità sociale e al rispetto per la terra.
Come sottolinea Marco Farchioni, infatti: “I riconoscimenti che riceviamo sono anche un grande risultato per la nostra amata regione che dimostra ulteriormente la straordinaria qualità delle proprie produzioni e una sempre maggiore capacità di emergere nelle più importanti vetrine nazionali ed internazionali”
Dopo quindici anni, la storia di Mastri Birrai Umbri resta fedele alla sua idea originaria: fare birra come espressione di un territorio, con la pazienza dell’agricoltura e il rigore dell’artigianalità. Un racconto che continua a evolversi, senza perdere il legame con le proprie radici.









