Shampoo solido: cos’è e come si usa

SHAMPOO SOLIDO

Quasi tutti i principali marchi di prodotti da cosmesi offrono sul mercato queste novità. Vediamo che caratteristiche ha uno shampoo solido, come sceglierlo e – per chi vuole – come realizzarlo da soli in casa a partire da pochi ingredienti naturali

Il mercato dei consumi si sta orientando sempre più verso scelte che abbracciano l’ecologia e il benessere. Ci stiamo di fatto preparando ad attraversare la transizione ecologica in tutti i campi della vita: dai consumi energetici ai mezzi di trasporto, dalla produzione e distribuzione di cibo all’edilizia. La cosmetica è uno di quei settori che da molto tempo investe sul mondo green. Ad esempio, la cosmetica green (detta anche green beauty) tende a proporre composti con ingredienti ed estratti di origine vegetale, enfatizzandone le proprietà nel pieno rispetto della filosofia (eco) sostenibile. Uno dei prodotti che più si espande all’interno di questa galassia è lo shampoo solido, una valida alternativa ecologica ad impatto zero sull’ambiente. Lo shampoo solido segue un trend sempre più in crescita nel campo dei prodotti hair care.

I brand di produzione di prodotti legati alla bellezza e all’estetica stanno aggiornando i cataloghi perché sono sempre di più le persone che decidono di sostituire il classico shampoo liquido con lo shampoo solido. Apparentemente è un prodotto funzionale e molto performante. L’utilizzo di shampoo solidi è certamente una scelta eco-friendly, dai numerosi benefici, non solo per l’ambiente.

Shampoo solido naturale: ingredienti

La formulazione chimica per produrre uno shampoo solido naturale è la stessa utilizzata per quello liquido, con la differenza non da poco che il primo non contiene acqua e gli ingredienti sono totalmente naturali. Quasi tutti i principali marchi di prodotti da cosmesi offrono shampoo solidi sul mercato. Ma su internet ci sono tutorial per realizzarne in panetti fatti in casa.

Una ricetta facile e veloce servirà a comprendere meglio di quali elementi è composto uno shampoo solido.

La ricetta per farlo in casa

Ingredienti:

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  • 300 ml di olio di cocco;
  • 300 ml di olio di oliva;
  • 300 ml di olio di ricino;
  • 300 ml di olio di argan;
  • 150 ml di lisciva, reperibile online o presso numerosi negozi bio;
  • 50 ml di olio essenziale da selezionare a seconda del proprio tipo di capelli. Ci sono olii alla rosa, al limone, al rosmarino, e tanti altri dalle varie proprietà.
  • Acqua.

Procedura:

Riscaldare un pentolino a fiamma molto bassa e mescolarci dentro appena 15 ml di acqua con la lisciva. Aggiungere subito dopo tutti gli olii che avrete precedentemente scelto in base alle vostre esigenze, portando il composto a ebollizione. Una volta bollito, bisognerà spegnere il fuoco e continuare a mescolare per emulsionare meglio. Infine, dovrete aggiungere l’olio essenziale desiderato. Otterrete un composto omogeneo che servirà a riempire gli stampi e che potrete decorare a vostro piacimento. Non vi resterà che lasciare asciugare in luogo fresco e asciutto per almeno 24 ore, passati i quali il vostro shampoo solido sarà pronto.

Gli oli essenziali e i relativi benefici

Scegliere un olio essenziale in base alle proprie esigenze e tipologia di capello è importante. Gli olii che favoriscono la crescita del capello e stimolano il cuoio sono a base di: basilico, cedro, lavanda, rosmarino e salvia sclarea.

Camomilla, limone, achillea, sono più adatti per capelli chiari. Per quelli scuri meglio geranio, legno di rosa e rosmarino. Su internet ne troverete un’infinità.

Shampoo solido bio

Lo shampoo solido è una scelta che guarda all’ambiente, alla salute del capello e alle tasche. Un panetto di shampoo solido della grandezza di una saponetta classica può generare fino a un massimo di 80 lavaggi, ed equivale a tre flaconi normali di shampoo liquido. È privo di imballaggi inquinanti per l’ambiente, quindi plastic free. Dagli ingredienti sopra menzionati si intuisce che è ricco di principi attivi per la tenuta dei capelli e la salute del cuoio capelluto. Non ci sono conservanti in gran parte di origine chimica artificiale. Non genera schiuma inutile e agisce in maniera più performante. A tal proposito, come dimostrano gli esperti, l’assenza di schiuma è un incentivo a eseguire i movimenti giusti durante il lavaggio dei capelli, che consistono in movimenti circolari con i polpastrelli e frizioni delicate per rimuovere le impurità e stimolare la circolazione sanguigna all’interno del cuoio capelluto.

Sapone solido per capelli e shampoo saponetta

Le speculazioni in questo nuovo mercato in fermento non mancano. Dovrete distinguere con attenzione uno shampoo solido per capelli da una saponetta. Infatti, appare come una saponetta ma non lo è. Inoltre dovrete fare attenzione al ph che è consigliabile superiore a 7, con pochi olii e burri, per garantire morbidezza e lucentezza, su tutti i tipi di capelli: grezzi o grassi. Per questo è consigliabile una attenta lettura delle etichette. Lo shampoo solido naturale non fa venire i capelli secchi.