Quarantena, tamponi e sport: ecco le novità del nuovo Dpcm

Che le regole stabilite per chi si trovava in isolamento a casa per Covid fossero eccessivamente stringenti era balenato già nella testa di molti italiani, soprattutto in quella di chi si è trovato impastoiato nell’iter poco svizzero di tamponi dopo ore e ore di coda, comunicazioni mai ricevute dalle Asl, e generale sentimento di abbandono. Adesso finalmente il comitato tecnico sanitario su cui si appoggia il governo per prendere le decisioni sulle misure di contenimento del Covid-19, sembra volersi allineare agli altri paesi europei. Le nuove regole saranno inserite in un apposito Dpcm la cui approvazione è prevista per martedì 13 ottobre.

Quarantena abbreviata

Dunque, non più 14 giorni di quarantena per positivi e contatti stretti dei positivi, ma 10, e non più due tamponi negativi per poter uscire di casa, ma uno solo che dovrà essere rapido antigienico o molecolare. Il Cts ha anche spiegato: “Nei casi asintomatici l’isolamento si interrompe comunque al 21° giorno in quanto le evidenze disponibili non documentano alcun caso di presenza di virus competente per la replicazione”. Non è chiaro se la regola vale anche per chi dopo aver avuto sintomi, ha passato i 21 giorni in casa senza averne più: dal punto di vista scientifico dovrebbe essere lo stesso, ma è probabile che per una difficoltà nel controllare la dinamica della malattia, venga escluso. Il Cts ha dato indicazione perché anche i medici di base e i pediatri possano fare i test rapidi, a cui seguirà il tampone solo per chi è risultato positivo.

Attività fisiche e mascherina

Il governo appare pronto a vietare gli sport amatoriali da contatto: dunque calcetto, basket e simili. per quanto riguarda l’utilizzo della mascherina durante l’attività fisica, l’orientamento è quella di mantenerla obbligatoria per esercizi fisici che non comprendano la corsa. Resta il dubbio su come interpretare vie di mezzo come la camminata veloce, molto di moda, rimanendo valido l’obbligo di manenerla per gli spostamenti a piedi all’aperto.

I locali

Verrà imposta, con molta probabilità, la chiusura di bar, locali e ristoranti entro le 24, vietando ai cittadini di sostare davanti ai locali dalle 21 alle 6. Dunque dopo le 21 al bar si può stare solo seduti. La vendita di alcolici dovrebbe essere consentita fino alle ore 22.

Trasporti pubblici

Sembra che il governo sia orientato ad allentare il limite del 50 per cento di capienza sui treni ad alta velocità e mantenere la soglia dell’80 per cento sul trasporto pubblico locale, ma aumentando i controlli.

Studi professionali

Gli studi professionali devono consentire la presenza di non più di una persona per ogni stanza, incentivando il ricorso allo smart working. Il ricevimento della clientela deve avvenire o con modalità telematiche o attraverso una barriera che non consenta il contatto. La stanza in cui avviene il ricevimento deve essere igienizzata dopo ogni accesso.

Matrimoni

I matrimoni possono essere svolti con la sola presenza dei soggetti che devono intervenire secondo le norme dello stato Civile alla celebrazione e non più di dieci invitati. La mancata osservanza della disposizione determina l’invalidità del matrimonio stesso.