Come faccio a farmi restituire i soldi dei 28 giorni per mia zia morta?

Caro Salvagente, vorrei chiedere una informazione riguardo una utenza di telefonia Vodafone intestata a una mia zia deceduta. Sono erede di questa signora e alla sua morte avvenuta il mese scorso ho inviato una mail alla Vodafone per la chiusura del contratto che è stato regolarmente cessato. Posso a questo punto chiedere nella fattura finale che mi venga rimborsato “il famoso credito della fatturazione a 28 giorni?”
Elba Tura

 

Cara Elba, casistiche di questo genere, sono sempre gestite in modo diverso da gestore a gestore. Abbiamo chiesto a Valentina Masciari, responsabile utenze di Konsumer Italia, di aiutarci a capire come si regola Vodafone.

Partendo dal presupposto che il rimborso va riconosciuto e che la linea è stata cessata, per effettuare concretamente la richiesta, Vodafone, gestore coinvolto in tal caso, sul suo sito, riporta tutte le indicazioni per le varie eventualità, e la richiesta può essere gestita anche dal sito stesso. Nel dettaglio, inoltre, per gli ex clienti privati, il rimborso può essere richiesto anche tramite l’invio di una raccomandata a.r., avente come causale “rimborso fatturazione 28 giorni cliente disattivo”, all’indirizzo : Casella Postale 190 – 10015 Ivrea.

La richiesta può essere fatta anche via PEC, all’indirizzo: [email protected], indicando, in entrambe le ipotesi, un numero sul quale essere ricontattati, codice cliente e numero della linea per la quale si richiede il rimborso.

Ad ogni modo, va specificato che si tratta di erede e va allegato un certificato di morte dell’intestatario della linea, perché gli eventuali rimborsi vanno gestiti in modo che arrivino a nome, appunto, dell’erede.

Infine, la richiesta di rimborso in fattura può essere fatta ma, credo non ci siano i tempi tecnici, tra delibera del rimborso ed emissione fattura di chiusura, che consentano tale modalità: si può provare.