Air Italy e agenzie di viaggi: lo scaricabarile che lascia soli i passeggeri

Caro Salvagente, sono tra le persone che hanno acquistato un biglietto Air Italy con date di partenza/arrivo oltre il 25 febbraio 2020. Leggo sul sito che chi, come me, ha acquistato tramite agenzia, dovrà chiedere rimborso alla stessa.
Ovviamente costoro (Flighttix.it) sono stati velocissimi a mandarmi una mail in cui mi informano di aver già tentato invano di chiedere ad Air Italy un rimborso senza risultato. Specificano che tenteranno ancora, ma non avendo io sottoscritto l’assicurazione di viaggio, molto probabilmente non otterrò il rimborso. Immagino la tristezza nei volti dei proprietari di queste agenzie che in questa maniera intascheranno chissà quante centinaia di migliaia di euro, grazie al fallimento di Air Italy…
lettera firmata

Caro lettore,

lo scaricabarile in danno dei passeggeri non conosce limiti e prende sempre nuove forme. Questa volta lo mettono in atto Air Italy e le agenzie di viaggio che hanno venduto biglietti. È bene allora chiarire che le agenzie sono degli intermediari che vendono, per la compagnia aerea, i biglietti. E quindi il rapporto contrattuale intercorre tra quest’ultima ed il passeggero. Air Italy non può quindi sottrarsi ai propri obblighi scaricandoli sulle agenzie. E ne risponde anche per i voli successivi al 25 febbraio che ha cancellato. Peraltro, per quello che si apprende, la società è stata messa in liquidazione e quindi, allo stato, non vi è nessuna fattispecie di insolvenza e/o di procedura concorsuale. I passeggeri, pertanto, potranno rivolgere le richieste di compensazione pecuniaria per la cancellazione dei voli e per qualsiasi altra forma di rimborso e/o risarcimento direttamente ad Air Italy; se quest’ultima non vi provvederà, potrà essere sanzionata dall’ENAC per violazione del regolamento comunitario 261/2004.

Ciò non esclude certamente le responsabilità e gli obblighi delle agenzie di viaggio che, vendendo i biglietti di Air Italy ed avendo con la stessa un rapporto contrattuale, possono e devono adoperarsi affinché i passeggeri abbiano le più ampie tutele e garanzie. Le agenzie non possono girare la testa dall’altro lato e cadere dalle nuvole, è proprio il caso di dirlo, come stanno facendo in queste ore, come se fossero estranee alle vicende del loro partner commerciale Air Italy.

Infine, vi è un’ulteriore possibilità per i passeggeri che hanno acquistato i biglietti con carta di credito direttamente dalla compagnia o tramite agenzie.

Infatti, trovandoci di fronte ad un inadempimento del soggetto che doveva garantire il servizio acquistato, è possibile chiedere il rimborso alla società emittente la carta di credito. La questione potrebbe trovare qualche obiezione, ma tuttavia è necessario innanzitutto verificare se il contratto preveda tale ipotesi. In ogni caso è consigliabile inviare la richiesta alla società emittente la carta di credito utilizzata a mezzo raccomandata a.r. o a mezzo pec per chi vi è in possesso, allegando le comunicazioni ricevute da Air Italy. A questo punto sarà la società emittente la carta di credito a dover fornire una risposta e si verificherà se sia fondata o meno.