Blu Express insiste con le penali mascherate sui nomi dei biglietti

“Caro Salvagente, vi segnalo che sono l’ennesima vittima della compagnia aerea BLU EXPRESS-BLU PANORAMA”. Inizia così, l’ennesima – ha proprio ragione il nostro lettore – lamentela per quella che sembra una brutta abitudine di Blu Express: quella di penalizzare (e incassare) da chi, per errore o per impossibilità legata ai difetti di software dovesse compilare in maniera inesatta il campo nome del biglietto.

Prosegue, Giuseppe Filippo Cagnino, il nostro lettore: “Hanno preteso €60 euro per l’omissione del secondo nome.
Sulla ricevuta rilasciata inoltre, €10 delle €60 hanno causale “extra baggage”.
La cosa “buffa” è che ad un passeggero che era allo sportello accanto, sebbene avesse sbagliato il cognome invertendo una lettera, non gli è stata applicata alcuna penale!”

Altre testimonianze giunte al Salvagente e alle associazioni dei consumatori, dimostrano come non si tratti  di un caso isolato ma di una questione che ha colpito, anche con modalità reiterate, una generalità di consumatori. In alcuni dei casi che ha pubblicato il Salvagente, per esempio, è lo stesso sistema che non registra correttamente il nome dei clienti, ma questo difetto ricorrente è ignorato dalla compagnia che obbliga al pagamento di una penale odiosa quanto ingiusta.

Come aveva spiegato su queste pagine Carmelo Calì, responsabile nazionale trasporti e turismo di Confconsumatori, ” ammesso e non concesso che il passeggero avesse sbagliato a scrivere il proprio nome, la penale prevista dall’art. 7.3 dei termini e condizioni di contratto di BluPanorama, in aperta violazione dell’art. 33 del Codice del Consumo, e quindi in ogni caso vessatoria e illegittima, prevede la somma di 50 euro”. Questo spiegherebbe il sotterfugio utilizzaqto dalla compagnia di mascherare i 10 euro in più come “extrabaggage”.

Di fronte a questi comportamenti, crediamo, l’Enac dovrebbe fare al più presto chiarezza.