Uova olandesi al fipronil: è allerta in Olanda, Germania e Belgio

Tempi duri per gli amanti delle uova. Mentre ieri in Italia i Nuclei Antifrodi di Roma e Parma sequestravano 209.288 uova per mancanza di rintracciabilità in Olanda, Belgio e Germania scoppiava l’allerta della contaminazione da insetticidi.

 

Milioni di uova olandesi dichiarate inadatte al consumo e pericolose dopo che l’autorità olandese per la sicurezza dei prodotti (Nvwa) aveva rintracciato la presenza di fipronil, un insetticida tossico per l’uomo.

L’Nvwa ha spiegato in un comunicato che i residui trovati sono “così alti che il loro consumo rappresenta un grave pericolo per la salute pubblica“. Ha anche consigliato chi ha acquistato queste uova “di non mangiarle e di buttarle via”.

I pericoli del pesticida

Il fipronil è un insetticida utilizzato per combattere pidocchi, zecche e pulci. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO),  è “moderatamente tossico” ma in alte concentrazioni, potrebbe avere effetti pericolosi sulla funzione renale del rene, del fegato e della tiroide.
In Olanda, ha rivelato l’Authority circa 180 aziende di pollame sono state chiuse a causa della presenza del fipronil negli ovoprodotti.

Già vendute e consumate

Milioni di uova, da quanto si apprende, sono state vendute non solo in Olanda ma anche in Belgio e Germania. E sono state già consumate, spiegano dalla Nvwa. Sotto inchiesta è finita la società ChickFriend, che ha spiegato di aver  utilizzato un pesticida che ha ottenuto da un fornitore belga. L’ipotesi è che fosse a conoscenmza della tossicità del pesticida ma lo abbia miscelato a quelli legali per aumentare l’efficacia.