Il mistero del volo cancellato (ma arrivato in orario) e l’ansia di una madre

La vicenda delle due ragazze che si sono trovate sole all’aeroporto di Fiumicino pochi giorni fa, ha fatto molto discutere. L’avevamo raccontata proprio da queste pagine, dopo la segnalazione di una nostra lettrice.

In sostanza la donna che attendeva il ritorno delle due figlie giovani (una delle quali minorenne) da Addis Abeba con un volo Ethiopian qualche ora prima dell’arrivo previsto (le 4,55 di mattina) inizia a utilizzare la app degli Aeroporti di Roma per capire se l’arrivo è in orario. All’1 di mattina il sistema dà un messaggio allarmante “Volo cancellato“. L’allarme della lettrice è ovvio: dove saranno ora le mie figlie?

Prova a chiamare l’ufficio informazioni degli aeroporti e le confermano che il volo è cancellato. Peccato che non sia così e le ragazze arrivano a Roma in orario, alle 4,55 e si trovino sole, senza nessuno ad accoglierle.

La lettrice lo scopre quando la chiamano e si precipita all’aeroporto. Non prima di aver fatto un’altra telefonata agli aeroporti di Roma dove viene liquidata con un secco “la responsabilità è di Ethiopian”.

Il Salvagente, ovviamente ha ovviamente inviato la segnalazione tanto ad Aeroporti di Roma che ad Ethiopian e tutt’e due le società hanno voluto replicare.

Ethiopian: “il nostro volo era regolare”

Ethiopian ha spiegato che “il volo è stato operato regolarmente. La signora Pieroni avrebbe potuto contattare il call center del vettore che risponde 24 ore – 7 giorni per avere informazioni dirette sul volo in questione. Il numero è facilmente reperibile sul sito ufficiale del vettore www.ethiopianairlines.com“.  Tentativo che la nostra lettrice ha provato a fare in quelle ore di notte ma senza successo, almeno da Skype.

 

Conclude la nota l’Ethiopian: “Infine e molto importante, non ci risultano bambini non accompagnati sul volo in oggetto”. E questo nasce da un nostro errore di titolazione, che indicava in due minori le ragazze arrivate a Roma quando in realtà una sola era un minore.

Resta il mistero di come sia potuto accadere un equivoco del genere. La spiegazione la dà Aeroporti di Fiumicino nella nota che ci ha inviato.

Aeroporti di Roma: “il dato era sbagliato”

“Ci siamo attivati per ricostruire quanto accaduto. I nostri sistemi di informazione sullo stato dei voli, come quelli di tutti gli aeroporti, aggregano dati forniti automaticamente, tramite gli handler che gestiscono le informazioni sui voli per conto dei vettori. Nel caso specifico, il dato fornitoci era errato. Siamo dunque intervenuti per segnalare il problema ai responsabili, bloccando il flusso di informazioni sui nostri sistemi fino a risoluzione avvenuta. Ci scusiamo inoltre con la signora Pieroni per il rapporto non soddisfacente con il nostro call center, la cui unica intenzione era indirizzare la cliente verso il canale più corretto – la compagnia aerea – per avere una risposta alle sue giuste richieste. Teniamo molto alla soddisfazione dei nostri passeggeri e alla qualità dei servizi aeroportuali. Per ogni segnalazione o richiesta di informazioni, abbiamo attivato una pagina Facebok dedicata e l’account twitter @Aeroportidiroma. Tutti i canali di contatto con ADR sono consultabili presso la sezione “Parla con noi” del nostro sito http://www.adr.it/parla-con-noi-feedback