Tag: trasparenza
Beneficenza, scattano le nuove regole. Dona: “Sanzioni irrisorie”
Dal 21 luglio produttori, venditori e influencer devono dichiarare con chiarezza chi riceverà i fondi, per quale scopo e quale somma sarà devoluta per ogni prodotto. Per l’Unione nazionale consumatori, però, le multe fino a 50mila euro rischiano di essere troppo basse
Oscar della scorrettezza: Meta, Ryanair, Easy Jet, Viagogo e Stellantis tra...
Dalle truffe online ai rincari nascosti, passando per i bagagli a mano e la gestione dei richiami auto. L'associazione britannica Which? assegna i suoi "Shoddy Awards" alle aziende che, nell'ultimo anno, hanno deluso i consumatori
Il “giusto prezzo” del bio: NaturaSì riconosce ai produttori un extra...
Dalla lattuga ai finocchi, l’insegna del biologico rende esplicita la quota pagata agli agricoltori per i servizi ecosistemici. Brescacin: «Distinguere il prezzo del prodotto da quello per la tutela della Terra». Sullo sfondo, i costi nascosti dell’agricoltura convenzionale: 12,7 trilioni di dollari l’anno.
Obbligo di trasparenza contro la shrinkflation: l’Austria impone l’etichetta
L’Austria introduce l’obbligo di segnalare nei punti vendita i prodotti colpiti da shrinkflation, pratica che riduce quantità e aumenta il prezzo occultamente. In Italia la misura analoga, prevista dal DDL Concorrenza, è stata rinviata al 2026.
Salmone affumicato, il ritorno dell’opacità sullo “stiffening”
Dopo l’annullamento della regola UE sulle “96 ore”, che imponeva di dichiarare il congelamento del pesce (stiffening), il Consorzio affumicatori maestri italiani chiede di riaprire il confronto: "La qualità non teme la verità".
“Firmato dagli agricoltori italiani” Ma a che prezzo?
Qualcuno, facendo la spesa, avrà notato un logo con tre spighe e la dicitura "Firmato dagli agricoltori italiani". Il bollino voluto da Coldiretti che già campeggia su diversi prodotti, come quelli a marchio Bennet, Carrefour e Lidl e di marchi come Coricelli e Rigamonti vorrebbe assicurare trasparenza. Ma...
“Senza Pfoa”: ma il test francese lo trova in 3 padelle,...
Le padelle riportano spesso la dicitura “Pfoa-free” a garanzia dell'assenza di una delle più pericolose sostanze perfluoroalchiliche vietate da anni. E tuttavia, analizzando alcune padelle, il magazine francese 60 millions de consommateurs ne ha trovato tracce in tre modelli, di cui uno italiano. E non è il solo Pfas rilevato
Il potere opaco di Big Food
Attività di lobbying, donazioni alla politica, ricerca scientifica orientata, sostegno a iniziative caritatevoli per "imbellettare" l'immagine: Feed the Truth inchioda Coca-Cola, Pespi, Nestlé, Mars, Unilever e non solo
Registro dei cereali, l’industria contro l’emendamento che rafforza la trasparenza di...
Gli industriali mugnai italiani sollevano la protesta contro l’emendamento, approvato, al Bilancio di previsione dello Stato 2021i. L'industria non gradisce il registro dei cereali che servirà a tracciare gli ingressi e le uscite dai mulini, identificandone la provenienza, per monitorare ia filiera e identificare eventuali storture. come ad esempio ingressi illeciti di derrate estere.
Modem e servizi extra venduti come gratis ma a pagamento, Agcom...
Una multa di 290mila euro per aver comunicato ai consumatori le offerte con scarsa trasparenza, inducendoli a credere che alcuni servizi fossero a pagamento. Tocca a WindTre, a cui l'Agcom ha comunicato l'ingiunzione di pagamento entro 30 giorni
Allergeni nei pannolini: in Francia produttori scelgono la trasparenza. In Italia...
In Francia, , sotto la pressione dei consumatori, i produttori hanno migliorato i pannolini per bambini, sia dal punto di vista della presenza di allergeni che da quello della trasparenza nei confronti dei consumatori sulle sostanze contaminanti. In Italia, invece, la stessa politica non sembra così apprezzata dai produttori, tanto che per esempio tra il sito francese e quello italiano di Pampers, c'è una bella differenza di informazioni fornite.
Trasparenza e diritti dei lavoratori, le pagelle di Oxfam: Coop promossa
I risultati di un anno di campagna “Al giusto prezzo” premiamo la cooperativa dei consumatori anche se il maggior incremento è stato di Select che ha messo in campo un progressivo impegno in termini di trasparenza, con la pubblicazione di policy aziendali inerenti i diritti umani nelle filiere, e l’avvio di un importante progetto di produzione agricola etica
















