lunedì, 26 Settembre 2022

Tag: tessile

made in Italy

Come riconoscere il vero made in Italy nel settore tessile

Il “Made in Italy” è da sempre sinonimo di qualità, tradizione, artigianato, creatività ed attenzione per i dettagli. Un marchio che racchiude una cultura intera conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo e che troppo spesso viene contraffatto. Per tutelare i consumatori ed allo stesso tempo difendere il marchio e tutto ciò che riesce a rappresentare, è stata promulgata nel 2010, la Legge Reguzzoni che istituisce un sistema di etichettatura obbligatoria che deve evidenziare il luogo di origine di ciascuna fase di lavorazione, assicurando la tracciabilità dei prodotti stessi
industria tessile

Quali sono e come funzionano le nuove tecnologie nell’industria tessile?

Tra tutte le industrie presenti in Italia e non solo, quella tessile si costituisce certamente come la più inquinante. Sapete quali sono e come funzionano le nuove tecnologie messe in pratica nell’ambito dell’industria tessile? Scopriamolo.  
canapa

L’utilizzo della canapa come fibra tessile sostenibile

La canapa è un materiale altamente sostenibile che può essere impiegato in numerosi progetti. Ecco i vantaggi di questa fibra e in cosa può essere utilizzata
tessile

Good Clothes, Fair Pay: la campagna europea per aumentare il salario...

Al via la campagna europea Good Clothes, Fair Pay, che chiede un salario dignitoso per i lavoratori dell’abbigliamento, del tessile e delle calzature. L’iniziativa nasce con l’intento di far attuare all’Ue una legislazione ad hoc, a tutela dei lavoratori del tessile e delle calzature, chiedendo un aumento dei salari
MODA SOSTENIBILE

Moda sostenibile. Come scegliere i capi giusti

La moda sostenibile sfonda le barriere del fashion e prende piede in sempre più armadi. Ecco una guida a tutto quello che devi sapere in materia
lavoratrici tessile fabbrica india

H&M, Carrefour, Tesco, il rapporto denuncia gli abusi sulle lavoratrici delle...

Secondo un nuovo rapporto del Business & Human Rights Resource Center, Asia Floor Wage Alliance e Society for Labor & Development, secondo cui gli abusi sulle lavoratrici dell'abbigliamento nelle fabbriche indiane si sono intensificati a causa della risposta dei marchi di moda alla pandemia di Covid-19.
CROMO (VI)

Troppo Cromo (VI) nel tessile tedesco: fuorilegge scarpe, guanti, cinture e...

La Germania pubblica i report delle analisi pubbliche degli ultimi due anni su abbigliamento e accessori in pelle. E gli sforamenti del Cromo (VI) sono ancora troppi. Segno che servono più controlli (e non solo per i tedeschi) su questo potente allergene
IKEA

Le tende di Ikea che purificano l’aria? Potrebbero rilasciare nanoparticelle di...

Le tende Gunrid che purificano l’aria di Ikea sono finite al centro delle polemiche delle associazioni francesi dopo la scoperta che sono realizzate con nanoparticelle di diossido di titanio, sostanza probabilmente cancerogena se inalata.

Dopo un anno di attesa partono le nuove etichette per scarpe...

La legge, in attuazione di una norma europea, era del gennaio 2018 ma solo ora sono state decise le sanzioni e i controlli. Ora non ci sono più scappatoie: vanno indicate le composizioni precise e i luoghi di produzione

H&M, la lettera della lavoratrice: “Anche qui in Italia condizioni vergognose”

"Pensavo che la schiavitù fosse stata abolita due secoli fa!. Mi domandavo come fosse possibile che in Italia, un paese dell’Unione Europea, potessero accadere queste cose, senza che nessuno intervenisse". Sono le parole di una lavoratrice italiana impiegata presso un polo logistico al servizio di H&M il famoso marchio di abbigliamento, finito nell'occhio del ciclone per le accuse di sfruttamento del lavoro da parte della campagna Clean Clothes Campaign, promossa in Italia da Abitipuliti.org.

Tessile, la classifica dei marchi che nascondono la garanzia

I risultati dell’indagine di Konsumer Italia evidenziano che l’89,5% degli operatori analizzati non raggiungono un punteggio “Sufficiente” per completezza e trasparenza. Tra i peggiori Calzedonia, Desigual, Sisley, Diesel, Upim.

Greenpeace, campagna Detox: anche Tesco si impegna per abiti “puliti”

Con l'adesione dell'azienda britannica della grande distribuzione, salgono a 80 i marchi impegnati a bandire le sostanze pericolose dai propri prodotti tessili. Il Salvagente in edicola propone il test sull'intimo bambini: 20 mutandine in laboratorio a caccia di veleni