venerdì, 29 Maggio 2020

Tag: sesso

L’aggressione dei cyberbulli, il lato oscuro del web per i nostri...

Nella giornata contro il bullismo cerchiamo di capire comportarci rispetto quello sottile, ma devastante, del cyberbullismo, un fenomeno che circa metà dei nostri figli hanno dovuto subire sul web o via what's app. Come riconoscere i primi segnali ed evitare che facciano danni permanenti

Tinder e le altre app per incontri vendono i vostri dati...

I risultati di una ricerca condotta dal Norwegian Consumer Council, che ha esaminato 10 app, rivelano che stavano fornendo collettivamente informazioni personali ad almeno 135 società diverse. La più esposta è l'app lgbtq Grindr.

Bambini davanti lo schermo: alla ricerca di regole

Niente tv a tavola. Schermi spenti 1 o 2 ore prima del sonno. In Brasile il Dipartimento per l'adolescenza della Società di pediatria diffonde le attenzioni da tenere quando i nostri figli sono di fronte a una tv, a un tablet o a un pc. Siamo andati a sentire cosa ne pensano pediatri ed esperti italiani.

Si comincia a fare sesso a 11 anni, ma sul sesso...

Scarsa conoscenza della contraccezione, anche di emergenza. Ignoranza sulle malattie sessualmente trasmissibili, scarso uso del preservativo. Le adolescenti sono poco e male informate sul sesso, come dimostra il progetto "mettiche.it"

Inchiesta, il lato oscuro del web: la mala education

Un viaggio in tre puntate su web e ragazzi. Dopo i primi approcci col sesso, il cyberbullismo, cerchiamo di capire il ruolo della scuola, luogo a cui potrebbe essere affidata l'educazione ai sentimenti e al sesso

Inchiesta, il lato oscuro del web: i ragazzi e il sesso

Un viaggio in tre puntate su web e ragazzi. Partiamo dai primi approcci col sesso, che oramai avvengono anche a 9 anni inevitabilmente attraverso internet. Tra gonzo movies, sexting e adescamenti on line, i rischi non sono solo quelli di affidare l'educazione sessuale a internet

Pubblicità sessista? Il Test dà voce a chi si ribella

Un'altra pubblicità che giocava con il corpo delle donne bocciata dallo Iap. E il Test chiede ai suoi lettori si segnalare casi simili per far partire un tam tam che penalizzi chi fa ricorso a queste tecniche pubblicitarie

“Oggi ve la diamo gratis”, bocciata la pubblicità Amsterdam Chips

L'ennesima campagna di cattivo gusto è stata bocciata dall'Istituto di autodisciplina pubblicitaria. Sarebbe ora, però, che anche noi iniziassimo a bocciare i marchi che usano il corpo delle donne per vendere...