domenica, 21 ottobre 2018

falso extravergine

Falso extravergine, in Francia una bottiglia su due è fuorilegge

Risultati choc quelli dell'Autorità francese della Repressione e frodi: su 139 extravergini analizzati ben 67 - il 48% - è risultato semplice vergine se non addirittura lampante. Intanto Italia è allarme per una nuova annata olearia horribilis

Olio e qualità, quanto dichiarato in etichetta deve valere fino alla...

Entrato in vigore il nuovo regolamento 1096/2018 sull'etichettatura dell'extravergine. Grimelli, direttore di Teatro Naturale: "Si ribadisce che non si potranno riportare i valori chimici all’atto dell’imbottigliamento ma quelli ragionevolmente prevedibili alla fine della vita dell’olio contenuto"

Olio Italico, anche i marchi industriali dicono no: “Confonde il consumatore”

Dopo la contrarietà degli olivocoltori del Cno e Unasco al progetto di Coldiretti-Federolio (una miscela con solo il 50% di extravergine italiano e il resto di comunitario), arriva il "niet" di Assitol-Confindustria. Sullo sfondo una guerra commerciale che rischia di penalizzare gli acquirenti

“L’olio ‘Italico’ è un inganno per i consumatori”. Al via la...

Gli olivicoltori della Cno e Unasco insieme ai consumatori puntano il dito contro il progetto di Coldiretti e Federolio di "sdoganare" la miscela di extravergine 50% italiano e il restante straniero: "Così si legalizza l'Italian sounding". Konsumer: "Il ministro Centinaio tuteli la trasparenza. La raccolta di firme su change.org

Extravergine, davvero per chiamarlo Italico basterà il 50% di olio italiano?

Il progetto al quale alcuni attori della filiera oleicola nazionale starebbero lavorando è quella di una miscela di oli esteri ed esteri da chiamare "Italico". L'Unasco, il consorzio dei produttori punta il dito contro Coldiretti-Unaprol e Federolio: "Legalizzano l'italian sounding interno!: un inganno per i consumatori"

Carapelli e Bertolli pagano 7 milioni di dollari per evitare class...

La multinazionale spagnola Deoleo, proprietaria dei due marchi, patteggia negli Usa per evitare l'azione collettiva dei consumatori: "Ha venduto olio di origine italiana quando invece proveniva anche da altri paesi Ue e non"

Falso extravergine, l’Antitrust ricorre contro la bocciatura della multa a Lidl

L'Agcm si appella al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio che aveva cancellato la sanzione di 550mila euro all'azienda che aveva venduto semplice olio vergine per extravergine, come anche emerso dalle analisi del Salvagente

Olio, è boom di extravergine 100% Italiano, ma come si riconosce?

Secondo i dati Ismea negli ultimi 10 anni è raddoppiata la presenza di Evo "tricolore" sugli scaffali dei supermercati passando dal 13% al 26%. Ecco quali condizioni deve rispettare il vero made in Italy

Olio, “Stop al panel test” la Spagna vuole meno tutele per...

Le associazioni oleicole spagnole chiedono che venga cancellato l'obbligo della prova d'assaggio che oggi serve, insiene alle analisi chimiche, a stabilire se un olio è extravergine. La battaglia al prossimo Consiglio oleicolo internazionale. Cno: "L'Italia non arretrerà di un millimetro"

Olio, parte la raccolta fondi di Codici e Konsumer contro il...

Le due associazioni hanno deciso di presentare il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha annullato la multa di 550mila inflitta dall'Antitrust a Lidl per il falso olio extravergine. Premuti: "Chiediamo ai consumatori di sostenerci nelle spese legali". Ecco gli estremi per aderire al crowdfunding

“Un assist sconsiderato a chi vende falso extravergine”

Dura presa di posizione del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori, Unaprol e Unasco contro la sentenza del Tar del Lazio che ha annullato la multa a Lidl: "Un altro schiaffo al mondo olivicolo italiano, alla qualità e alla salute dei consumatori. Un precedente pericolosissimo"

Falso extravergine, il Tar del Lazio annulla la multa Antitrust a...

Il Tribunale amministrativo ha cancellato la multa di 550mila inflitta dall'Authority a Lidl sulla base dell'esposto di Konsumer Italia a seguito del nostro test del 2015. Premuti: "Ricorreremo al Consiglio di Stato"