venerdì, 7 Agosto 2020

Tag: braccianti

Colf, badanti e braccianti, fino al 15 luglio è attiva la...

La presentazione delle istanze spetta ai datori di lavoro che intendono dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato irregolare con cittadini italiani o comunitari così come previsto dal decreto Rilancio. Ecco come fare.

Regolarizzazione, braccianti in sciopero: “Non siamo invisibili”

Domani, 21 maggio,i i braccianti incroceranno le braccia per chiedere diritti e dignità. In decine di città ci saranno flashmob e presidi davanti alle prefetture per contestare le misure di regolarizzazione contenute nel Decreto Rilancio. Anche i consumatori possono fare la loro parte non acquistando frutta e verdura nella gdo

Sos agricoltura, se non si trovano 400 mila braccianti, presto scaffali...

Le parole di Giorgio Mercuri, presidente di Alleanza cooperative agroalimentari rendono l'idea di come l'emergenza coronavirus si stia trasformando in un problema drammatico per la filiera agroalimentare italiana. Sono circa 400mila i braccianti provenienti da altri paesi Ue che mancano all'appello, a causa del blocco delle frontiere. Sulle soluzioni i portatori di interesse sono divisi. Tra le proposte in campo: un corridoio per i lavoratori rumeni, far lavorare chi percepisce il reddito di cittadinanza, regolarizzare i migranti nei ghetti delle campagne

Caporalato, il docu-musical italiano sui braccianti sikh al parlamento Ue

 ‘The Harvest’ , il docu-musical sullo sfruttamento dei lavoratori delle campagne dell'agro-pontino scritto da Andrea Paco Mariani, domani 7 novembre verrà proiettato a Bruxelles, in occasione del dibattito sul problema del caporalato. Due giorni dopo, l'associazione Terra! Onlus presenta in Puglia la prima Orchestra dei braccianti

Quando finirà davvero la pacchia del caporalato nelle nostre campagne?

Dopo la mattanza di lavoratori stranieri nel foggiano, la manifestazione di oggi, si torna a parlare di caporalato. E anche chi, come Salvini, diceva che la legge complicava la vita alle aziende, oggi parla di controlli (ma dove? nei confronti di chi?). Un fenomeno criminale, certo, ma anche frutto di interessi ampi. Anticipiamo l'editoriale del direttore del prossimo numero del Salvagente.

Filiera sporca in Almeria: l’inchiesta choc nelle serre spagnole

La tv Svizzera dei consumatori Srf documenta con un'inchiesta choc le condizioni di sfruttamento nelle eneromi serre iberiche. Tornano alla mente le denunce italiane ma evidentemente il caporalato non ha davvero frontiere e i produttori, a prescindere dai confini, fanno spesso affari sporchi nel medesimo modo, sulla pelle degli immigrati.