martedì, 11 dicembre 2018

benzina

Dal 12 ottobre, i carburanti cambiano nome. Ecco come interpretare i...

Le nuove etichette, valide in tutte Europa, appariranno alla colonnina e in prossimità dello sportello del serbatoio dell'autovettura. Tutte le vetture di nuova immatricolazione conterranno i nuovi simboli mentre per quelle di vecchia data il consiglio è di controllare il libretto di manutenzione

Il diesel, bersaglio facile nel vuoto della politica

L'Italia è il paese che ha le quote più alte di auto diesel e ora inizia la rincorsa nella crociata contro questi motori inquinanti. Dopo, rassegniamoci, toccherà anche ai motori a benzina. Con buona pace di chi oggi spende migliaia di euro per un veicolo nuovo, magari presentato come "rispettoso dell'ambiente"

Benzina, 1 distributore su 5 è irregolare, tra carburante tagliato e...

È quanto emerge dal piano straordinario di controlli portato a termine dalla Guardia di Finanza nel corso dei mesi estivi. Su 2.180 esercizi sottoposti a ispezione. Secondo un'inchiesta del Salvagente il gasolio di contrabbando arriva anche dalle milizie libiche

Scatta l’esodo pasquale e… arrivano i rincari dei carburanti

Secondo Quotidiano Energia "nonostante la frenata delle quotazioni dei prodotti petroliferi" Eni e Tamoil hanno aperto le danze con aumenti, piccoli, ma che peseranno sul pieno in vita della classica gita fuori porta

Le auto diesel? Sono più care di quelle a benzina e...

E' il risultato di uno studio di Transport&Environment che ha messo a confronto l'intero ciclo produttivo legato al diesel concludendo che l'investimento iniziale più alto non è giustificabile

Benzina alle stelle ma i rincari non sono finiti

Pesa l'aumento delle quotazioni del petrolio ma in Italia, strutturalmente, anche il carico fiscale (Iva e accise) che copre il 66% del prezzo del carburante. Le stime dei prossimi rialzi

Caro-benzina, ecco quanto guadagnano le compagnie sul crollo del petrolio

Abbiamo confrontanto i prezzi alla pompa, le quotazioni del Brent e il costo industriale di oggi con quelli del gennaio 2009, quando il greggio toccò gli stessi minimi storici. Il risultato? Una speculazione a danno dei consumatori