Negli autogrill francesi i cartelli comparativi per incentivare le auto elettriche. Anche in Italia conviene?

Per convincere sempre più persone a passare all’auto elettrica, bisogna rendergli chiaro quanto sia conveniente a livello economico. È questo il ragionamento che ha spinto il ministero della Transizione ecologica francese a produrre una tabella comparativa dei costi al chilometro dei maggiori tipi di carburanti e dell’elettrico, piazzati fuori dagli autogrill, per spingerli a un cambio di tecnologia.

I numeri francesi

Nel cartello del ministero francese, infatti, viene riportato il costo stimato comprensivo di tasse per percorrere 100 chilometri con nuove autovetture (considerando le più vendute nel 2019). Per percorrere questa distanza con un’auto a benzina, bisogna spendere 8,4 euro, con il diesel 6,3 e con il Gpl 7,1. A fronte di questi prezzi, i 2,9 euro per 100 km dell’elettrico con ricarica domestica promettono un vantaggio senza paragoni.

I confronti in Italia

Ma, considerando che il costo dell’energia in Italia è più alto, la stessa cosa varrà per il mercato del nostro paese? Per avere un’idea possiamo appoggiarci a un confronto fatto nell’aprile del 2020 dal sito specializzato Hdmotori.it, che riportiamo di sotto:

Costo 100 km elettrici, ricarica da casa:

  • 100 km in città + extraurbano: 3/4 euro
  • 100 km in viaggio: 4/5 euro

Costo 100 km elettrici, ricarica alle colonnine:

  • Duferco (città + extraurbano): 1,5 € ogni 100 km
  • Duferco (in viaggio): 2€ ogni 100 km
  • Enel X (città + extraurbano): 7€ ogni 100 km
  • Enel X (viaggio, usando la DC): 10€ ogni 100 km
Secondo un’inchiesta della Gazzetta dello sport, dello scorso aprile, “Percorrere 100 km con un’auto diesel costa in media 11 euro, per farlo con un’auto a benzina se ne spendono 16, con un’auto elettrica il costo varia dai 6 ai 12 euro a seconda che la ricarica venga effettuata a casa o presso una colonnina veloce“. Questi ultimi dati sono meno vantaggiosi rispetto a quelli di Hdmotori, perché  tengono conto dell’aumento del costo dell’elettricità al consumo, che per nel giro di un anno, da 16,1 cent al kWh a 22,9.
A giudicare, dunque, dai questi numeri, se si ha a disposizione la possibilità di ricaricare l’auto frequentemente da casa, il risparmio è sicuramente consistente, dovendosi affidare invece alle colonnine pubbliche, si rischia di vanificare il vantaggio economico.