Nelle farmacie di Forlì-Cesena kit gratuiti per rilevare droghe nel drink

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Le farmacie della provincia di Forlì-Cesena distribuiranno gratuitamente un kit per individuare in pochi secondi la presenza di sedativi, narcotici e altre sostanze stupefacenti nel drink. Un modo per difendersi da contaminazioni, spesso messe in atto in discoteca, con lo scopo di violentare la vittima

Le farmacie della provincia di Forlì-Cesena distribuiranno gratuitamente un kit per individuare in pochi secondi la presenza di sedativi, narcotici e altre sostanze stupefacenti nel drink. Un modo per difendersi da contaminazioni, spesso messe in atto in discoteca, con lo scopo di violentare la vittima. Si chiama drink spiking l’inserimento a tradimento di sostanze psicoattive nelle bevande (su tutte le cosiddette droghe da stupro, come Ghb, flunitrazepam e ketamina).

L’iniziativa di Federfarma

A lanciare l’iniziativa è Federfarma Forlì-Cesena, che promuove la distribuzione gratuita del kit nelle farmacie associate.

“Durante i mesi estivi le occasioni di convivialità o di incontri possono essere maggiori” spiega il presidente di Federfarma Forlì-Cesena, Alberto Lattuneddu. “Abbiamo dunque voluto essere promotori di una campagna ad alta valenza sociale poiché le farmacie sono presidio di prossimità e di capillarità. Le donne costituiscono la stragrande maggioranza dei nostri clienti, il 75% degli ingressi viene effettuato da persone appartenenti al sesso femminile”.

Come funziona il test

Come spiega RifDay, che riporta la notizia, il funzionamento del kit è semplice: composto da otto strisce di carta, è sufficiente strapparne una, toccare con un polpastrello (o versarne una goccia con una cannuccia) il liquido da analizzare e passarlo sulla cartina.

In caso di presenza di sostanze stupefacenti, la variazione di colore è pressoché immediata, con un’affidabilità dichiarata pari o superiore al 98%.

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Cosa rileva

Il test permette di rilevare il Ghb (acido gamma-idrossibutirrico), la cosiddetta “droga dello stupro“, in grado di procurare un’amnesia anterograda e di far decadere i freni inibitori.

Disponibile in tutta la provincia

Lattuneddu aggiunge: “La farmacia territoriale, in questo caso privata, è un presidio sanitario che in questi ultimi anni è diventato polifunzionale, sia dal punto di vista sociale che sanitario”.

Sarà possibile richiedere il test non solo nelle farmacie cittadine, ma anche in quelle dislocate sul territorio dell’intera provincia di Forlì-Cesena.