
L’Fda, l’agenzia statunitense per il controllo sui farmaci, promuove le bustine di nicotina (legali anche in Italia) come alternativa meno dannosa alle sigarette. Ma l’Oms aveva lanciato un allerta
L’Fda, l’agenzia statunitense per il controllo sui farmaci, promuove le bustine di nicotina (legali anche in Italia) come alternativa meno dannosa alle sigarette. Ma scoppia la polemica. Con il via libera dell’Fda, i produttori delle bustine di nicotina potranno pubblicizzarle come un prodotto che, rispetto alle sigarette tradizionali, riduce il rischio di tumore della bocca, ai polmoni, malattie cardiache, ictus, enfisema e bronchite cronica.
La polemica
Come scrive l’Ansa, che riporta la notizia, la decisione ha sollevato però le critiche di chi teme che questi prodotti possano spingere i giovani verso nuove dipendenze. Bret Koplow, direttore ad interim del Centro per i prodotti del tabacco dell’agenzia, ha così risposto: “La valutazione della Fda sui prodotti a rischio modificato mira a garantire che i consumatori adulti dispongano di informazioni chiare e basate su evidenze scientifiche riguardo ai rischi relativi dei prodotti del tabacco, affinché possano compiere scelte informate”. Una discussione che ricorda quella sullo svapo e sulle sigarette elettroniche, in cui rispetto ai primi studi che tendevano a raccontarle come molto meno dannose rispetto alle sigarette tradizionali, le ultime ricerche hanno sollevato diverse preoccupazioni.
L’allerta dell’Oms
A maggio, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) aveva lanciato un preoccupato allarme per la rapida e globale espansione delle bustine di nicotina “commercializzate in modo aggressivo tra adolescenti e giovani”. “Non si tratta solo di una tendenza di mercato, è una sfida per la salute pubblica”, ha dichiarato Vinayak Prasad, responsabile dell’unità di controllo del tabacco dell’Oms.“Questi prodotti sono progettati per creare dipendenza ed è fondamentale proteggere i giovani dalle manipolazioni dell’industria”, ha osservato Etienne Krug, Direttore del Dipartimento Determinanti della Salute, Promozione e Prevenzione dell’Oms.








