Telemarketing, stop alle chiamate selvagge anche per telefonia e internet

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Il Senato ha approvato un emendamento al decreto Accise che estende il divieto di telemarketing selvaggio, già previsto per luce e gas dal decreto Bollette, anche alle offerte di telefonia e internet

Il Senato ha approvato un emendamento al decreto Accise che estende il divieto di telemarketing selvaggio, già previsto per luce e gas dal decreto Bollette, anche alle offerte di telefonia e internet

La norma colmava un’asimmetria di mercato: le compagnie telefoniche non potevano chiamare i clienti per proporre contratti energetici, mentre i fornitori di energia potevano farlo liberamente per vendere abbonamenti tlc. L’emendamento è stato proposto dalla Lega; i consumatori lo accolgono positivamente, con qualche riserva sulla scelta del veicolo normativo (un decreto sulle accise sui carburanti).

“Ottima notizia”

“Un’ottima notizia, gli italiani sono arcistufi di ricevere telefonate moleste negli orari meno opportuni”, ha commentato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori. Secondo Dona, si tratta di un “giro di vite sacrosanto”.

Ora tocca alle autorità: servono i provvedimenti attuativi di Agcom e del Garante della Privacy. La data cerchiata sul calendario è il 19 giugno 2026, giorno in cui le misure del decreto Bollette diventeranno operative.

Cosa cambia

I call center possono contattare solo clienti con un consenso esplicito e tracciabile, rendendo nulli i contratti conclusi senza tali requisiti.

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Punti chiave della normativa:

Stop alle chiamate “a freddo”: è vietato proporre contratti di fornitura energia/gas tramite telefono o messaggi a meno che il consumatore non abbia dato un consenso specifico e documentato.

Eccezioni: il contatto è lecito solo se il consumatore ha richiesto esplicitamente di essere contattato (es. tramite form online o call center dell’azienda).

Contratti nulli: i contratti stipulati al telefono senza il rispetto di queste nuove regole sono nulli.

Identificazione univoca: i call center devono utilizzare un numero identificabile in modo univoco per le offerte, permettendo all’Agcom di sospendere i numeri non in regola.

Registro Pubblico delle Opposizioni: resta confermato il diritto di iscriversi al Registro pubblico delle opposizioni per bloccare le chiamate di telemarketing, a cui il DL aggiunge controlli più severi.