
In rete, soprattutto sui social, spopolano video in cui il cortisolo viene considerato il nemico numero uno della nostra salute, con una serie di effetti negativi su sonno, peso e umore. Cosa si nasconde dietro questa moda?
Non riesci a perdere peso? Soffri di sbalzi d’umore? Ti senti costantemente stanco e hai difficoltà a dormire? Hai il viso gonfio? È tutta colpa del cortisolo. Livelli elevati di questo ormone potrebbe fornire la risposta a tutte queste domande. O almeno è quello che ci vogliono far credere video e post che popolano la rete, soprattutto i social network, e che denunciano gli effetti nocivi del cortisolo sulla nostra salute. A sentire life coach e sedicenti nutrizionisti che imperversano sui social, un livello troppo alto di cortisolo rappresenterebbe il nemico numero uno del momento, accusato di provocare vari squilibri dell’organismo.
Nessuna prova scientifica, ma solo una trovata di marketing
In realtà questo cosiddetto “ormone dello stress” è essenziale per il nostro organismo e regola diverse funzioni. La sua secrezione viene attivata da un segnale proveniente da due aree del cervello, l’ipotalamo e l’ipofisi, e segue, come la melatonina, il cosiddetto ritmo circadiano. I livelli raggiungono quindi un picco al risveglio e diminuiscono progressivamente nel corso della giornata. Il cortisolo è utile anche nelle situazioni di crisi, quando siamo in pericolo o crediamo di esserlo. In questi casi l’organismo rilascia una cascata di ormoni, tra cui l’adrenalina – che consente di reagire immediatamente – e il cortisolo, che aiuta a gestire gli effetti prolungati della minaccia. In una prima fase, sotto l’azione dell’adrenalina, il cuore accelera, la respirazione si intensifica e i muscoli si preparano all’azione. Successivamente, il cortisolo aumenta la concentrazione di zucchero nel sangue per fornire energia ai muscoli e al cervello, preparando il corpo ad affrontare una situazione difficile. Questo mostra quanto siano numerose le funzioni su cui interviene questo ormone: regolazione dello stress, del metabolismo, del sistema immunitario e della pressione arteriosa, oltre ad altre funzioni meno note che riguardano le ossa e il sistema cardiovascolare.
Secondo i social network, invece, il cortisolo non avrebbe nessuna utilità in caso di stress cronico e, anzi, diventerebbe dannoso. Il dubbio, sollevato dalla rivista francese Que Choisir, è che questo “colpevole” che va tanto di moda sia soltanto un argomento per agganciare l’utente e proporre i propri programmi “benessere” (ovviamente a pagamento), o integratori alimentari e altri tipi di prodotti. Molti di questi creatori di contenuti promettono persino dimagrimenti che si otterrebbero senza fare una dieta, ma semplicemente facendo calare il proprio livello di stress. Ma questa è una lettura piuttosto semplicistica e superficiale. In realtà, nulla dimostra un legame con i sintomi spesso messi in evidenza, come il viso “a luna piena”, il grasso localizzato sull’addome inferiore o il calo della libido. Al di fuori di rare patologie, gli effetti di livelli costantemente elevati di cortisolo sono ancora poco chiari. Al contrario, alcuni studi suggeriscono che lo stress cronico potrebbe addirittura provocarne una diminuzione.
Il parere dell’esperta
Abbiamo chiesto un parere all’endocrinologa Silvia Migliaccio, Direttore della Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione del Dipartimento di Medicina Sperimentale all’Università Sapienza di Roma.
Professoressa, cosa pensa della moda social di proporre “rimedi” come integratori e altri prodotti per abbassare il livello di cortisolo e avere benefici. Si tratta più di una trovata commerciale o ci sono studi che dimostrano gli effetti negativi di questo ormone?
Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali, localizzate sopra i reni. Questo ormone di natura steroidea è fondamentale per molteplici funzioni del nostro organismo e viene definito ormone dello stress in quanto “prepara” l’organismo a condizioni di allarme e di tensione. La sua sintesi segue un ritmo circadiano con un picco mattutino e livelli più bassi la sera. Tuttavia in alcune situazioni di stress o tensione croniche i livelli di questo ormone possono rimanere più elevati con un incremento cronico che può chiaramente alterare la normale fisiologia dell’organismo.
Quali sono le modalità per abbassare i livelli di questo ormone e ripristinare una normale fisiologia dell’organismo?
Sicuramente cercare di controllare le situazioni stressogene, ma nello stesso tempo migliorare lo stile di vita è un intervento fondamentale mediante un normale ritmo sonno veglia, una regolare attività fisica con attività “dolci” tipo lo yoga o la camminata, evitando allenamenti molto intensi la sera e seguendo un’alimentazione equilibrata, basata sulla dieta mediterranea, cercando di limitare gli zuccheri semplici, l’alcol. Molto spesso si cerca di integrare a questi consigli fondamentali l’uso di integratori che possano controllare lo stress e il cortisolo, ma è fondamentale confrontarsi con il proprio medico per essere sicuri che le sostanze contenute non interferiscano con altri farmaci o non possano essere dannose nel nostro organismo. Gli integratori che spesso vengono utilizzati per ridurre i livelli di cortisolo contengono magnesio e vitamine del complesso B, che possono avere un ruolo nella modulazione della tensione. inoltre spesso in questi integratori è presente ashwagandha che si estrae da un arbusto legnoso diffuso anche nella regione mediterranea. La sua radice essiccata ed è utilizzata a scopo medicinale, come spesso accade per estratti utilizzati nelle piante officinali. In particolare, costituenti di questa radice sono dei composti che fanno parte dei lattoni steroidei, quindi della stessa struttura chimica alla base degli steroidi. Queste sostanze sembrano modulare gli effetti dell’eccessivo stress mediante la riduzione dell’attività dei recettori della dopamina coinvolti in queste situazioni inducendo una serie di effetti positivi sull’organismo. Alcuni studi clinici e analisi della letteratura sembrano indicare una riduzione dell’ansia per una riduzione del cortisolo plasmatico soprattutto in quei soggetti con difficoltà nell’addormentamento, ripristinando un ritmo sonno veglia. Naturalmente anche questa sostanza potrebbe avere effetti indesiderati con alterazioni della funzione del fegato oppure interferenza con farmaci.
Che consigli possiamo dare a chi si trova questo tipo di contenuti sui propri profili social?
Deve essere chiaro che nessun integratore può risolvere situazioni di stress e solo agendo in maniera olistica, e cioè agendo su tutte le componenti menzionate, si può controllare una situazione ove presente un incremento dei livelli di cortisolo. In ogni caso è sempre bene confrontarsi con il proprio medico di fiducia e con l’endocrinologo per comprendere la natura dell’incremento di cortisolo plasmatico e quando necessario effettuare indagini più approfondite.











