Dal 2022 lin Germania scatta il divieto di uccidere i pulcini maschi

La ministra dell’Agricoltura tedesca Julia Kloeknersi ha presentato una proposta di legge per vietare, dal 2022, l’uccisione dei pulcini maschi di un giorno di vita nell’industria delle uova. Solo in Germania sono 45 milioni i pulcini maschi che ogni  vengono uccisi sistematicamente appena dopo la nascita perché non utili alla produzione delle uova. Le tecniche usate per ucciderli sono il gas o la triturazione meccanica.

Alcune catene produttive hanno da tempo abbandonato questa pratica e anche alcune catene della grande distribuzione, come l’italiana Coop, hanno annunciato di impegnarsi per abolire questa pratica. Secondo Animal Equality, “in Italia si parla di 40 milioni di pulcini maschi ogni anno che, considerati di fatto inutili alla produzione, vengono uccisi entro le prime 24h dalla nascita e senza l’utilizzo di tecniche di stordimento”.  L’associazione ha pubblicato il primo report in assoluto in Italia sul tema, analizzando il problema e fornendo le soluzioni attuabili, attraverso un’analisi di tutte le tecnologie disponibili. Queste tecnologie infatti permettono di individuare ancora in-ovo il sesso dell’embrione, evitando del tutto la nascita di milioni di pulcini maschi.

Le richieste di Animal Equality rivolte da mesi in particolare al Ministro della Salute Roberto Speranza e al Ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, includono:

  • Favorire l’introduzione di queste tecnologie nell’industria agroalimentare in Italia;

  • Esprimersi pubblicamente a favore dell’introduzione di queste tecnologie nell’industria agroalimentare in Italia;

  • Sostenere le aziende e le associazioni di categoria che si dichiarano pubblicamente a favore dell’introduzione di queste tecnologie nell’industria agroalimentare in Italia;