Aiuto! Sono prigioniera del servizio a pagamento Reload di Wind

Caro Salvagente,
sono stata indotta a sottoscrivere l’opzione smartphone Reload con Wind. Quando ho capito che mi costava 4,99 euro al mese ho provato a disdire ma erano ormai trascorsi 30 giorni. C’è qualcosa che io possa fare dato che è stata una truffa, visto che i costi non erano per nulla chiari?
Grazie

Marina Grandis

Cara Marina abbiamo chiesto un parere alla nostra esperta Valentina Masciari, responsabile Utenze di Konsumer Italia:

Cara lettrice, questo servizio ha già creato diversi malumori nei clienti Wind, prima, oggi  clienti WindTre, soprattutto perché la vendita non viene sempre effettuata in modo trasparente, dando la possibilità al cliente di decidere consapevolmente se vuole attivare o meno questo servizio e le condizioni reali che tale attivazione comporta. Riprova di ciò, è proprio il caso che ci sottopone la signora Grandis. In sintesi, è un servizio abbinato all’acquisto di un telefono a rate, che prevede la possibilità di sostituire tale apparato per due volte in un anno, per qualsiasi motivo, con un modello nuovo o rigenerato, corrispondendo una certa quota, una tantum, in base al modello del telefono che si sostituisce, quota che può andare da 60 euro a 330 euro. Tale servizio, inoltre, ha un costo mensile che varia da 2,49 euro al mese a 9,99 euro al mese, in base, sempre, alla tipologia del telefono.

In genere, poi, il primo mese viene offerto gratuitamente (promo 1 mese senza vincoli), per dar modo di testare il servizio. Si ha quindi la possibilità di recedere gratuitamente al termine dei 30 giorni, inviando un sms ad un numero dedicato, a condizione che non venga richiesta la sostituzione dell’apparato… domanda: come si testa allora il servizio se è esclusa la sostituzione? Non sarebbe il caso di evitare questa pseudo promozione che sembra più uno specchietto per le allodole che altro?

Il servizio ha una durata di 24 mesi , al termine dei quali si rinnoverà automaticamente per successivi periodi di 6 mesi, e disattivandolo prima dei 24 mesi di vincolo, si dovranno corrispondere tutte le 24 rate mensili. Considerando che sono diversi i casi in cui i clienti hanno lamentato la poca trasparenza nella vendita di tale servizio, suggerisco comunque, di aprire una formale contestazione, alla quale dubito fortemente che Wind risponderà riconoscendo ragione alla signora. A questo punto, però, la signora Grandis, potrà avviare un tentativo di conciliazione, per cercare di far valere le sue ragioni. Consiglio anche, di segnalare questi comportamenti all’autorità di settore, Agcom, in quanto trattasi di vendite al limite della vendita ingannevole.