Italia invasa da zanzare: i repellenti naturali che funzionano

Sono tornate a darci fastidio costantemente. Le zanzare, complice l’umidità e le temperature, sono in piena azione. Gli scienziati hanno evidenziato un aumento esponenziale degli insetti rispetto alla scorsa estate. La Lombardia vede una crescita del 27%, con circa 2 milioni di esemplari solo a Milano, mentre la Campania addirittura del 50% in più. La forte umidità e il caldo hanno permesso la moltiplicazione di tutte le specie di zanzare, circa 70 in Italia.

E per chi non vuole ricorrere a insetticidi e repellenti chimici si apre la solita questione: ricorrere a prodotti naturali può essere davvero d’aiuto?

La risposta, è un po’ complicata, spiegano da Consumer Reports, mensile dei consumatori nordamericani che da anni sottopone ad analisi di laboratorio questi prodotti. “Due dei tre ingredienti attivi che hanno regolarmente ottenuto il giudizio raccomandato nelle nostre analisi dei repellenti per insetti – la picaridina e l’olio di eucalipto e di limone – sono derivati ​​da piante o sintetizzati per imitare sostanze chimiche nelle piante” spiega il mensile. Accanto a quelli che funzionano, però, ci sono sostanze chimiche a base vegetale molto diffuse, tra queste la citronella e l’olio di soia, che difficilmente hanno passato i test di efficacia dei laboratori.

Bocciature che hanno prodotto le reazioni della Natural Products Association, un gruppo commerciale, che ha difeso quei repellenti sottolineando che esiste una variazione nell’efficacia di tutti i repellenti, naturali e sintetici.

Ma la discrepanza tra ciò che funziona e ciò che non funzione, spiegano dall’associazione dei consumatori, è meno casuale di quanto suggerisce questa affermazione. Tutti i repellenti promossi nelle classificazioni di CR sono registrati presso la Environmental Protection Agency, mentre nessuno dei bocciati lo è. Una registrazione EPA significa che il prodotto è stato valutato dai regolatori federali per garantire sicurezza ed efficacia. L’agenzia richiede questa verifica per alcuni prodotti chimici, come deet, picaridin e olio di eucalipto di limone, ma non per altri.

Ecco una rapida suddivisione di quali composti sono registrati EPA, quali non lo sono e quali risultati hanno riscontrato nei test di Consumer Reports.

Olio di eucalipto/limone (OLE)

Che cos’è? È importante non confondere questo prodotto con l’olio di eucalipto al limone. I nomi sono molto simili, ma le due sostanze chimiche sono abbastanza diverse. OLE è un olio estratto dalla gomma di eucalipto (originario dell’Australia); l’attuale sostanza chimica estratta si chiama PMD e ha dimostrato efficacia come repellente per insetti.

Funziona? Nel test statunitense due prodotti hanno ottenuto la raccomandazione.

È sicuro? Tanto l’Epa che gli esperti dell’associazione concordano sul fatto che OLE è relativamente sicuro. Eventuali reazioni avverse sono limitate all’irritazione degli occhi e della pelle. OLE non dovrebbe essere usato su bambini di età inferiore ai 3 anni, in parte perché la ricerca sull’OLE è carente nei bambini piccoli.

Picaridina

Che cos’è? La picaridina è una sostanza chimica sintetizzata (ovvero prodotta in laboratorio) per imitare un composto presente nelle piante di pepe. È disponibile come repellente per insetti negli Stati Uniti dal 2005.

Funziona? Gli spray contenenti il ​​20% di picaridina hanno funzionato bene nei test di CR, ma un detergente e una lozione realizzati con quella concentrazione hanno ottenuto risultati scarsi. Non sappiamo perché la picaridina sembra funzionare meglio come spray, afferma Joan Muratore, che si occupa del test repellente per insetti presso CR, ma è comunque bene evitare le formulazioni di detergente o lozione a base di questo ingrediente.

È sicura? La picaridina può causare irritazione agli occhi e alla pelle, ma questo è probabilmente raro.

Repellenti botanici

Quali sono? I repellenti botanici, che spesso hanno “naturale” sull’etichettatura dei prodotti, possono includere qualsiasi numero di sostanze chimiche a base vegetale. Alcuni comuni sono citronella, menta piperita, geraniolo, soia e rosmarino. Tali ingredienti possono essere oli estratti direttamente da piante o prodotti chimici sintetici che replicano esattamente le loro controparti naturali.

Funzionano? Questi prodotti non sono registrati presso l’EPA. Poiché l’agenzia non considera le sostanze chimiche in esse contenute atte a presentare gravi rischi per la sicurezza, non si preoccupa di valutarle. Di conseguenza, le aziende che producono prodotti botanici non sono tenute a dimostrare ai regolatori federali che funzionano effettivamente. E i test di CR hanno ripetutamente scoperto che difatti hanno scarso effetto.

Sono sicure? Sì e no. È improbabile che le sostanze chimiche contenute in questi prodotti possano causare seri danni, anche se contengono allergeni noti, spesso a concentrazioni molto più elevate rispetto ad altri prodotti naturali.