Avena superstar, ma che differenza c’è tra i “latti” vegetali?

L’avena è alimento benefico che più cresce nel mercato italiano seguita dalla mandorla. Ad affermarlo è l’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy, dopo aver monitorato oltre 68 mila prodotti alimentari presenti in supermercati e ipermercati, incrociandone i dati di vendita con i claim presenti sulle etichette. Nei 12 mesi analizzati l’avena ha ottenuto il miglior risultato sia nel food (+8,6% di vendite), dove si è affermata anche nei cereali per la prima colazione e negli yogurt funzionali, sia nei prodotti per la cura della persona (+11,8%). Un risultato ancora più positivo perché ribalta i trend negativi registrati nella precedente rilevazione. Recupero analogo anche per le mandorle, che hanno aumentato di +8,3% le vendite e che restano le n.1 per presenza a scaffale (1,4% dei prodotti presenti in supermercati e ipermercati), anche perchè offerte in varie forme (dal frutto sgusciato al latte di mandorla) e sempre più usate in gelati e snack dolci.

Il confronto

Sia mandorle che avena sono molto consumate sotto forma di bevanda. Per questo, il Salvagente ha pubblicato un confronto i vari tipi di latte vegetale, che ne valuta i pro e i contro.

Il “latte” di soia Ha un apporto nutrizionale più equilibrato rispetto alle bevande vegetali a base di mandorla, riso e cocco. I risultati emergono da uno studio dell’Università canadese di Montreal e pubblicati sul Journal of Food Science Technology.

I ricercatori hanno confrontato quattro porzioni non zuccherate da 240 ml. Ecco le conclusioni a cui sono giunti

SOIA

Pro: profilo nutrizionale più equilibrato; proprietà anti-cancerogene fornite dagli isoflavoni;

Contro: retrogusto di fagiolo; presenza di sostanze che riducono l’assunzione di nutrienti e la digestione.

RISO

Pro: sapore dolce; un’alternativa per i pazienti con problemi di allergia causati dai semi di soia o dalle mandorle.

Contro: pochi elementi nutritivi; elevato apporto di carboidrati; un alto consumo può portare a malnutrizione.

COCCO

Pro: aiuta a ridurre il colesterolo; poche calorie;

Contro: non ha proteine; valori nutrizionali ridotti se conservato per più di due mesi.

MANDORLA

Pro: alto contenuto di acidi grassi mononsaturi che aiutano a ridurre i chili in eccesso;

Contro: poche proteine, molto calorico

La petizione: “Abbassate l’Iva al 4% sul latte vegetale”

È ancora in corso la nostra petizione e si può firmare su Change per chiedere alla politica di abbassare l’Iva dal 22% al 4% sulle bevande vegetali che per molti consumatori non sono un lusso ma una necessità legate a intolleranze, patologie e necessità sanitarie che abbiamo raccontanto nello speciale disponibile sulla pagina della petizione su Change.