Ryanair accusata di greenwashing, l’Autorità britannica ordina il ritiro degli spot

L’ Advertising Standards Authority, l’Autorità britannica che controlla la veridicità delle informazioni pubblicitarie, ha chiesto il ritiro dello spot di Ryanair in cui la compagnia low cost vanta di essere “la compagnia aerea con le tariffe più basse in Europa e le emissioni più basse“. Questi spot vanno in onda anche sui nostri canali tv. Nei suoi annunci, la compagnia irlandese sostiene di avere le “emissioni di carbonio più basse di qualsiasi grande compagnia aerea”, in base alle emissioni di CO2 per passeggero per chilometro volato, perché ha la flotta più giovane, la più alta percentuale di posti occupati sui voli e i motori più recenti e più efficienti dal punto di vista dei consumi.

Secondo l’Asa le informazioni veicolate attraverso questi spot non sono vere in quanto un recente rapporto Europeo ha classificato Ryanair tra i primi 10 produttori di emissioni di carbonio.

Dal canto suo la compagnia irlandese fa sapere di aver rispettato il codice pubblicitario del regno Unito presentando classifiche che giustificano il contenuto del messaggio pubblicitario. Peccato – fa notare l’aia – che uno dei documenti presentati risale al 2011.

L’aia ha, dunque, vietato gli annunci dichiarando che erano fuorvianti perché la compagnia aerea non aveva dimostrato le sue affermazioni di tutela dell’ambiente.