Valsartan, l’Ema blocca il produttore cinese per impurità nel farmaco

L’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, riporta il mensile dei consumatori francese Que Choisir, ha vietato al produttore cinese Zheijiang Huahai di Valsartan – un farmaco indicato per l’ipertensione e finito nell’ultimo anno nel mirino delle autorità europee e statunitensi per la presenza di impurità sospette cancerogene – di fornire i suoi paesi membri. Il motivo? Il produttore non ha rispettato il protocollo di controllo del prodotto: l’azienda in parole povere non avrebbe vigilato a dovere. Altri due produttori sono sotto sorveglianza.

Il provvedimento arriva dopo un anno in cui si sono susseguiti molti richiami di lotti del farmaco. L’Ema il 15 ottobre scorso aveva comunicato di aver avviato “una più stretta supervisione a seguito di ispezioni europee e statunitensi che hanno rivelato carenze nella gestione della qualità presso il sito Chuannan dell’azienda a Linhai, in Cina”.

“I risultati dell’ispezione – si legge in una nota dell’Aifa – hanno rilevato lacune nel modo in cui la società investigava le impurezze nel prodotti a base di Valsartan e hanno portato le autorità dell’UE a rilasciare una dichiarazione di non conformità con la Good Manufacturing Practice (GMP), vietando l’uso del suo Valsartan nei medicinali dell’Ue”.

Ora arriva il blocco ufficiale per il produttore.