Meno partite, stesso prezzo d’abbonamento: come posso lasciare Sky?

Caro Salvagente, ho sottoscritto un abbonamento nel mese di aprile 2018 con Sky.
Il cambio di programmazione recente di Sky sui programmi sportivi ha modificato la sostanza del pacchetto sottoscritto. Le nuove proposte di Sky non risultano più di mio interesse. La modifica del fornitore della programmazione del pacchetto sottoscritto, rende possibile una mia disdetta anticipata senza penale?
Marco Alagna

Caro Marco, la vicenda dei nuovi palinsesti di Sky e di Mediaset, con la perdita di molte o addirittura di gran parte delle partite di Serie A, ha fatto davvero arrabbiare molti utenti. Tanti quelli che, come lei, stanno sciogliendo gli abbonamenti. Abbiamo chiesto a Valentina Masciari, responsabile utenze di Konsumer Italia, di spiegarci cosa rischiano e quali diritti hanno. Ecco cosa ci ha risposto.

La condizione che stanno vivendo gli abbonati alle pay tv è evidentemente quella di una modifica unilaterale del contratto.

La regola è che Sky avrebbe dovuto preventivamente comunicare per iscritto tale variazione e quindi dare la possibilità al suo cliente di accettare la modifica o di recedere, senza penali, entro 30 giorni dalla comunicazione stessa.

Sky, fra l’altro, prevede un apposito modulo, reperibile sul sito stesso di Sky, proprio per i casi variazione unilaterale del contratto, da utilizzare per ottenere il recesso senza alcuna penale e senza costi di disattivazione del contratto o del singolo servizio, da compilare e spedire con una Raccomandata AR entro la data stabilita.

Il signor Alagna, come tutti i nostri lettori che abbiano il legittimo desiderio di interrompere un contratto che fino a pochi mesi fa aveva contenuti diversi e più ricchi, dovrebbe verificare innanzitutto se ha ricevuto la comunicazione in questione che magari è stata inviata insieme a una fattura di periodo e quindi fare riferimento a questa per esercitare il diritto di recesso (attenzione al termine dei 30 giorni).

Se non l’avesse ricevuta e Sky, arbitrariamente e senza avvisare, avesse modificato il contratto, allora potrà contestare tale situazione e quindi comunicare il suo recesso per tali motivi: modifica unilaterale del contratto attuata senza seguire la procedura sopra descritta e prevista per legge.