Partenza in auto? I controlli da fare per viaggiare in serenità

Pressione degli pneumatici, liquidi, frizione. Chi ha deciso di mettersi in viaggio con la propria auto è bene che prima di mettersi in strada faccia un check alla propria vettura per evitare inconvenienti che possono metter a repentaglio il soggiorno. Chi non si preoccupato di fare un controllo accurato nei mesi precedenti, può farlo adesso avendo particolare cura di alcuni aspetti che gli autoriparatori del Cna hanno raccolto in questo vademecum:

Gli pneumatici. Il pneumatico è uno dei componenti più delicati dell’automobile: a diretto contatto con la strada garantisce la stabilità e la sicurezza dell’autoveicolo. Va verificato che gli pneumatici, eventuale ruota di scorta compresa, siano integri e conformi a quanto annotato sulla carta di circolazione, gonfiandoli alla pressione prevista. Gli pneumatici non devono presentare segni di taglio, rigonfiamento oppure usura ai lati né mostrare particolari escoriazioni, dovute all’impatto con marciapiedi, muretti, paracarri etc etc.

Freni, frizione e cinghia di trasmissione. I rischi in caso di malfunzionamento dell’impianto frenante sono facilmente comprensibili. Tanto più va tenuto in perfetta efficienza questo impianto in quanto, durante lunghi viaggi e su strade magari sconosciute, ci si può trovare a percorrere tratti in condizioni anomale, deformati dal troppo caldo, resi scivolosi dalla pioggia, non asfaltati o non asfaltati a regola d’arte. Il malfunzionamento della frizione non permette di inserire le marce e può provocare danni anche ad altre parti dell’autoveicolo. La rottura delle cinghie di trasmissione potrebbe compromettere l’efficienza del motore.

I liquidi. I liquidi di motore, cambio e freni vanno controllati costantemente per assicurarsi che non ci siano perdite. Lo stesso vale per il liquido di raffreddamento motore. Una perdita di olio motore, ad esempio, potrebbe causarne il blocco mentre una perdita del liquido di raffreddamento potrebbe provocare il surriscaldamento del motore e costringere a fermare immediatamente l’automobile. Va controllato anche il liquido del lavavetro, a torto considerato secondario ma fondamentale nella garanzia di visibilità. Così come, per lo stesso motivo, va controllato il funzionamento dei tergicristallo.

Le luci. Anche se le autovetture più moderne hanno un sistema di auto-controllo interno che segnala eventuali anomalie nell’impianto di illuminazione e/o di segnalazione, è bene controllare sia lo stato delle lampadine che di fusibili e collegamenti.

Aria condizionata. In un’estate da caldo record come quella che stiamo vivendo, controllare il funzionamento dell’impianto di aria condizionata benché non abbia attinenza diretta con la sicurezza e la salute dei passeggeri (e non è detto: può far assopire come ingerire alcol o farmaci), garantisce la vivibilità dell’abitacolo, tanto più in caso di viaggi lunghi e/o con a bordo bambini, anziani, animali da compagnia.

I documenti. Assicurazione e bollo validi possono evitare spese ingenti. Qualche dimenticanza può capitare, soprattutto se non si utilizza l’automobile di continuo. Meglio approfittare dei preparativi pre-vacanze per un controllo accurato. Per quanto riguarda il bollo auto, l’omesso pagamento può far scattare le sanzioni. Più grave la mancata copertura assicurativa. Assicurarsi contro la responsabilità civile per danni a terzi è obbligatorio. Circolare sprovvisti della copertura assicurativa porta al blocco della circolazione dell’autoveicolo e al pagamento di una multa tra i 779 i 3119 euro. Oltre al pagamento integrale di eventuali danni arrecati a terzi.