L’amara sorpresa dell’uovo di Pasqua Pernigotti

Oltre che per il cioccolato, quest’anno l’uovo di Pasqua Pernigotti ha conquistato clienti anche per la sorpresa: un buono regalo da 10 euro da spendere su Amazon. Per richiedere i premi c’è tempo fino al 30 aprile peccato che l’azienda ha cambiato i termini per richiederlo in corso d’opera lasciando – c’è da giurarlo – molti consumatori a bocca asciutta. Da qualche giorno, infatti, per richiedere il buono sconto oltre a dover inserire il codice che si trova sulla confezione dell’uovo, deve inserire anche la scansione dello scontrino d’acquisto, prova che all’inizio dell’operazione non era prevista.

E’ possibile cambiare le regole di un concorso quando questo è già iniziato? La risposta è no. Inoltre, non è da sottovalutare che in molti avranno ricevuto l’uovo in regalo e non posseggono, quindi, lo scontrino: che ne sarà di questi? Dovranno dire addio al premio? Come se non bastasse, infine, la ricezione del buono sconto non è immediata ma avverrà nel giro di 180 giorni.

PERNIGOTTI RIBATTE

“Riceviamo e pubblichiamo:

In nome e per conto di Pernigotti S.p.a., avendo ricevuto formale mandato, rappresento che contrariamente a quanto affermato nel citato articolo, la Pernigotti spa non ha mai chiesto quale condizione indispensabile ai propri clienti che volessero partecipare alla promozione <<pernigottitipremia>> copia dello scontrino fiscale del prodotto.  Come si evince dalla pagina di registrazione al concorso, raggiungibile all’indirizzo internet  www.pernigottitipremia.it/registrazione.php, le informazioni necessarie per partecipare al concorso sono esclusivamente quelle contraddistinte da un asterisco, come per prassi. Ciò osservato, il campo di inserimento dati relativo allo scontrino fiscale, presente nella pagina di registrazione non è contrassegnato da asterisco e pertanto non indispensabile ai fini della procedura d’iscrizione e partecipazione al concorso. Tantomeno la richiesta di trasmettere copia dello scontrino fiscale, per quanto non necessaria ai fini della partecipazione al concorso, integra un cambiamento di termini del concorso in corso d’opera. Appare, inoltre, quanto mai  singolare che né Autrice né altro né altri del Salvagente abbiano provveduto a contattare il soggetto interessato per richiedere chiarimenti o abbia eseguito le più elementari verifiche del caso prima della pubblicazione. Avv. Simone Ferrara”.”

LA NOSTRA REPLICA

Dopo più di 10 giorni dalla pubblicazione dell’articolo e dalle segnalazioni di decine di lettori, l’azienda sceglie di rispondere attraverso uno studio legale. Abbiamo capito male, dunque, noi come chi ha lamentato via mail e via social l’improvvisa comparsa del campo in cui inserire anche la scansione dello scontrino d’acquisto. E di qui al 30 aprile, scadenza del concorso, chi avesse fatto marcia indietro alla vista del campo “immissione scontrino” può ancora compilare la richiesta premio, per poi attendere i 180 giorni per l’erogazione.

Un colossale abbaglio, dunque, quello di considerare obbligatorio l’inserimento della scansione dello scontrino dopo aver visto comparire una specifica casella che fino a pochi giorni prima non c’era nel modulo. Un abbaglio che ha scoraggiato alcuni dei nostri lettori, come testimoniano le mail che abbiamo ricevuto. Compreso chi aveva avuto in regalo l’uovo e di fronte alla schermata “compila con i tuoi dati” si è chiesto come potesse proseguire senza scontrino.

Quello che anche noi troviamo assai singolare, però, è che Pernigotti non abbia inteso rispondere in tempi più rapidi, essendo stata più volte contattata, via mail e via telefono, al contrario di quanto sostenuto. Anzi, dalle fonti interne alle aziende con cui abbiamo parlato, ci è stato confermato che quel campo poteva anche essere fuorviante, ma che avremmo dovuto attendere una posizione ufficiale di Pernigotti.