Gli Usa abbassano i parametri della pressione ai livelli europei

Da oggi decine di milioni di americani in piu’ potrebbero ricevere dal proprio medico una diagnosi di ipertensione: l’American Heart Association e l’American College of Cardiology hanno abbassato i valori massimi per la pressione arteriosa. Ora la pressione sanguigna sara’ definita alta se raggiunge il valore di 130/80 mm di mercurio o piu’ per chiunque sia a rischio infarto o ictus. Le linee guida precedenti invece avevano un valore pari a 140/90 mm di mercurio. (continua dopo la foto)

La decisione è stata presa per ridurre ridurre il tasso di mortalita’, molto elevato negli Usa, per malattie cardiovascolari. Stando al nuovo documento, il numero di uomini sotto i 45 anni d’eta’ con una diagnosi di pressione sanguigna alta sono triplicati e la prevalenza tra le donne over 45 e’ raddoppiata. “Questi numeri sono spaventosi”, ha detto Robert M. Carey, professore di medicina presso l’Universita’ della Virginia e co-presidente della commissione che ha scritto le nuove linee guida. Il numero di adulti con ipertensione sale quindi da 72 milioni, secondo i valori precedenti, a 103 milioni. Ma gli esperti americani hanno precisato che i pazienti candidati al trattamento farmacologico saranno solo circa 4,2 milioni.

E in Europa?

Nel Vecchio Continente le ultime linee guida per la diagnosi ed il trattamento dell’ipertensione arteriosa risalgono al 2013 e sono state messe a punto dalla task Force per la diagnosi ed il trattamento dell’ipertensione arteriosa della società europea dell’ipertensione arteriosa (esH) e della società europea di Cardiologia (esC). Queste indicano un livello ottimale (<120/80) e vari gradi di ipertensione. Di seguito una tabella indicativa