Grassi, vitamine e prosecco. Le bufale alimentari del momento

Meglio abbuffarsi di grassi che di carboidrati, La vitamina B12 fa male e il prosecco danneggia i denti. Negli ultimi giorni sono rimbalzate sui media e sui social notizie che smentiscono, parzialmente o completamente, studi precedenti e fanno molto discutere. Per verificarne la correttezza e la possibile presenza di bufale ci siamo rivolti ad Alberto Ritieni, docente di chimica degli alimenti all’Università Federico II di Napoli.

Professor Ritieni, secondo lo studio Pure (Prospective Urban Rural Epidemiology), condotto dall’Università di Hamilton, in Ontario pubblicato su Lancet. La riduzione dei grassi non migliorerebbe la salute delle persone, mentre i vantaggi arriverebbero invece riducendo i carboidrati sotto il 60 per cento dell’energia totale, e aumentando l’assunzione di grassi totali fino al 35 per cento. Che ne pensa?
I carboidrati sono i “papà” dei grassi. Se tu mangi molti carboidrati, che sono pieni di zuccheri, e pochi grassi, ingrassi. Perché gli zuccheri comunque si trasformano in un ammasso di grasso di riserva. Lo studio in questione è fatto su un buon numero di persone, e pubblicato su Lancet, una rivista di grande valore scientifico. Però va segnalata anche un’altra cosa…

Cosa?
All’interno dello stesso studio vengono ringraziate alcune case farmaceutiche, che attraverso “borse senza restrizioni” hanno contribuito con importanti donazioni. I contributi sono ottimi, però è anche vero che potrebbe esserci un interesse da parte delle aziende farmaceutiche, che hanno dei farmaci relativi al diabete. E poi si tenga conto che l’origine dello studio è canadese, dove sono abituati a mangiare con grassi vegetali e animali molto più dei paesi di tipo mediterraneo o quelli asiatici.

Secondo loro andrebbe mangiato più di un terzo di roba grassa.
Se questo studio venisse verificato sarebbe un’anomalia, perché siamo stati abituati a mantenere una quota del 10% grassi saturi, e non troppo di grassi in generale. Qua invece addirittura i saturi riducono il rischio di ictus, mentre noi abbiamo sempre detto che tendono ad essere pericolosi. I grassi saturi fino adesso sono stati visti come il cattivo della tavola (burro, lardo, sugna, olio di cocco), mentre ora vengono rivisti come una cosa protettiva in prospettiva.

Dunque evitare i grassi non aiuta.
Un po’ di grassi li dobbiamo mangiare, non puoi vivere senza. È come il tubo per innaffiare le piante: se sta al sole troppo tempo si spacca. Se non mangio grassi per troppo tempo le mie arterie diventano rigide, servono per rendere il mio sistema idraulico adattabile. Se io evitassi grassi e carboidrati, avrei dei grossi problemi.

Uno studio americano condotto per 15 anni su 77.000 uomini e donne dai 50 ai 76 anni, fumatori e non fumatori, recentemente pubblicato sul Journal of Clinic Oncology sostiene che le vitamine B6 e B12 prese ad alto dosaggio, comporterebbero l’aumento del rischio di cancro negli uomini (mentre nelle donne non si sono segnalati effetti significativi). I vegani devono preoccuparsi perché a volte integrano le carenze con integratori di queste vitamine?
È l’eccesso che fa male. Gli integratori hanno un loro rischio perché danno vitamine in eccesso, se non integrano nessuna mancanza. Nella ricerca si parla di venti volte la quota giornaliera, come dose eccessiva.

Ma come faccio a capire se ho bisogno o meno di un integratore vitaminico?
Si possono fare delle analisi che ti danno dei valori indiretti del tuo metabolismo, il medico di fronte a deficienze dovrebbe dire qui ci vuole un multi vitaminico. E poi, esistono dei sintomi da deficienza di vitamina.

Per ultimo, lasciamo la polemica riportata dal Guardian, il giornale inglese: secondo alcuni esperti britannici il prosecco fa male ai denti.
Bisogna sempre vedere la cattiveria dietro queste cose. Il prosecco è un prodotto tipicamente italiano. Chi dice che fa male i denti, perché è acido, perché è gasato, ha gli zuccheri… praticamente dà la definizione di una qualsiasi bevanda gassata.

Però se la prendono col prosecco.
Il problema è che la multinazionale impedirà di dire che se bevi la sua bevanda ti cadono i denti. Ma se pensi che di cola ne bevi anche un litro a tavola, mentre di prosecco non ne arrivi a bere tanto, non è possibile che quest’ultimo abbia degli effetti peggiori sui denti. È veramente una speculazione contro un prodotto, non un ragionamento a difesa dei denti.