“Tim e Fastweb giocano a nascondino. E io pago…”

Buongiorno, vorrei chedere un vostro parere sul mio problema.
Ho stipulato un contratto con Fastweb chiedendo la portabilità del numero da Tim, il giorno 30/06/17 collego il modem di fastweb in quanto Tim non funzionava e ho atteso la fattura di chiusura da parte di Tim. Quando è arrivata, però, era una fattura normale come se utilizzassi ancora i loro servizi. Ovviamente pochi giorni dopo è arrivata anche la fattura di Fastweb come da contratto. Al call center di Tim, il 187, mi dicono che ancora è attiva la linea e mi fanno mandare una raccomandata per disdetta. Cosa che faccio il 13 luglio. A oggi mi trovo con a pagare 2 operatori sulla stessa linea.  Secondo Fastweb la portabilità è avvenuta correttamente, secondo tim non è mai arrivata la richiesta di portabilità. E io pago…

Fabio Mattioli

 

Caro Fabio, abbiamo provato a chiedere a Valentina Masciari, responsabile utenze di Konsumer Italia, di aiutarci a trovare una luce in quella che ci appare come la sua personale Odissea nella portabilità. Ecco cosa ci ha detto.

 

Il nostro lettore, si trova in una situazione anomala: un numero telefonico può essere fatturato da un solo operatore, quindi con una richiesta di portabilità a Fastweb andata a buon fine – come testimonia e la fattura emessa, che riporta regolarmente il numero oggetto di portabilità – è assurdo, che Telecom sostenga che il numero in questione è ancora in sua gestione.

È bene controllare, però, che le fatture dei due operatori non si riferiscano al periodo di chiusura per il vecchio gestore e al periodo di inizio contratto per il nuovo: ciò si verifica solo una volta.

Ma ciò è valido solo, appunto, nella prima fase di attivazione, successivamente deve andare a regime, e garantire una fattura da un unico gestore.

Quindi, se il signor Fabio ha verificato  che il numero fatturato da Fastweb corrisponde al suo numero originario, deve contestare le fatture Telecom, evidenziando la data di attivazione con Fastweb e allegando, magari, anche le fatture emesse con il numero oggetto di doppia fatturazione e richiedere, contestualmente, la cessazione dell’emissione delle fatture, perché non dovute.