Poltronesofà, segnalazione all’Antitrust contro il claim “5 anni di riparazioni gratis”

poltronesofà

Consumerismo no profit presenta un esposto all’Antitrust riguardo la promozione di Poltronesofà che con il claim “5 anni di riparazioni gratis”, ometteva dettagli importanti. la replica dell’azienda

Consumerismo no profit presenta un esposto all’Antitrust riguardo la promozione di Poltronesofà che con il claim “5 anni di riparazioni gratis”, ometteva dettagli importanti. la replica dell’azienda. L’analisi dell’ultima campagna pubblicitaria di Poltronesofà, incentrata sulla copertura dei danni domestici come graffi o macchie di smalto, solleva in Consumerismo alcuni interrogativi sulla gestione della comunicazione e sulle scelte strategiche dell’azienda.

La nuova campagna

“La nuova campagna pubblicitaria -spiega Consumerismo – diffusa capillarmente in televisione e sui principali mezzi di comunicazione, promette cinque anni di riparazioni gratuite a copertura dei piccoli incidenti domestici. La rilevanza della promozione mi ha spinto a disporre immediatamente una verifica delle condizioni d’uso insieme al nostro team legale, che ha individuato la reale natura dell’operazione: si tratta, di fatto, di una polizza assicurativa”.

I fatti si sono sviluppati a partire dai primi giorni di maggio, quando Consumerismo scrive ai vertici di Poltronesofà. Attraverso questa formale comunicazione sono state sollevate e illustrate in modo dettagliato tutta una serie di anomalie riscontrate nel regolamento della promozione, offrendo alla società l’opportunità di conformarsi spontaneamente alle norme vigenti a tutela del consumatore. Di fronte a una risposta non ritenuta soddisfacente, si rivole all’Autorità garante della concorrenza e del mercato per verificare la correttezza della pratica commerciale. Le analisi di Consumerismo fanno riferimento a una ricognizione sul sito dell’azienda alla data del 14 maggio 2026 (ad oggi il claim è scomparso dal sito e Poltronesofà di “piano d’assistenza” e “servizio aggiuntivo“).

La storia

Il 14 maggio 2026 Poltronesofà ha trasmesso a Consumerismo No Profit, e per conoscenza all’Antitrust, il proprio riscontro alla segnalazione inviata l’8 maggio sui profili di possibile scorrettezza della promozione “5 anni di riparazione gratis dei danni accidentali”.  “Avevamo contestato tre cose – scrive Consumerismo – sulla base del materiale promozionale pubblicato sul sito poltronesofa.com e del regolamento dell’operazione a premio: che il claim “5 anni di riparazione gratis dei danni accidentali” inducesse a ritenere coperti tutti i danni accidentali, mentre il regolamento parla espressamente di “alcuni danni accidentali”con limitazioni specifiche (un solo intervento in 5 anni per graffi da animali, ad esempio); che il rinvio alle condizioni del terzo fornitore Uniters S.p.A. fosse opaco e relegato in documentazione esterna; e — questo è il punto centrale — che la sovrapposizione tra garanzia legale di conformità (artt. 128 ss. Codice del Consumo) e garanzia convenzionale generasse confusione sui diritti del consumatore. Su quest’ultimo aspetto è bene essere chiari: la garanzia legale di 24 mesi è un diritto inderogabile che grava sul venditore e non può essere ‘estesa’ da un terzo. Quando un piano commerciale promette di “estendere la garanzia di legge di 2 anni per ulteriori 3 anni”, il rischio di confusione non è teorico”.

La replica di Poltronesofà

L’azienda, nel suo riscontro a firma Poltronesofà S.p.A., apre dichiarando di voler“contestare integralmente” il contenuto della comunicazione di Consumerismo e di non ritenere “né utile né necessario” entrare nel merito delle singole contestazioni. L’azienda spiega che il “piano di protezione” è erogato da Uniters S.p.A. ed è “un servizio facoltativo e opzionale che il cliente può acquistare contestualment eall’acquisto di un prodotto”.  Ma allora la promozione “5 anni di riparazione gratis” non sta regalando un servizio del venditore: sta regalando un prodotto di un terzo. Questo non è un dettaglio, è il cuore del problema di trasparenza, spiega Consumerismo: “Il consumatore medio, davanti al claim, pensa di ottenere una garanzia commerciale di Poltronesofà. In realtà sottoscrive — gratuitamente, oggi, ma sottoscrive — un contratto regolato dalle condizioni generali di un soggetto terzo, Uniters, che secondo lo stesso regolamento dell’operazione a premio governerà eventuali disservizi e contestazioni. La gratuità non cancella la natura contrattuale dell’operazione”.

sponsor

La spiegazione in negozio non sana il claim al pubblico

Poltronesofà afferma che “le caratteristiche e i vantaggi del piano di protezione sono spiegati nel dettaglio dal personale di vendita, all’atto della scelta da parte del cliente del prodotto da acquistare”.

Ma per l’associazione, la valutazione di scorrettezza di una pratica commerciale si fa sul messaggio promozionale al pubblico, non su ciò che il venditore racconta in negozio dopo che il consumatore è entrato attratto dal claim. L’AGCM, in una serie consolidata di provvedimenti sul cross-selling di estensioni di garanzia, ha più volte chiarito che l’“effetto-aggancio” del messaggio pubblicitario va valutato in sé, indipendentemente dalle informazioni fornite a valle dal personale di vendita.

La “stringatezza” del claim è l’omissione

L’azienda scrive che “la comunicazione commerciale deve garantire la chiarezza del messaggio principale senza appesantirlo con informazioni tecniche o contrattuali di dettaglio, che rischierebbero di comprometterne la comprensibilità immediata e far perdere l’efficacia comunicativa”. Ma gli artt. 21 e 22 del D.Lgs. 206/2005 – secondo Consumerismo – stabiliscono esattamente il principio opposto:una pratica è ingannevole anche per omissione, quando il professionista omette informazioni rilevanti di cui il consumatore medio ha bisogno per assumere una decisione consapevole. La “stringatezza” del claim non è una scusante: è proprio l’omissione a integrare la fattispecie”.

Sulla garanzia legale, silenzio

“Sulla distinzione tra garanzia legale e garanzia convenzionale, il riscontro tace. Non una riga. Eppure era il rilievo giuridicamente più pesante della nostra segnalazione, perché tocca diritti inderogabili del consumatore. Il silenzio, qui, parla” conculde Consumerismo. L’azienda scrive anche che “i prodotti Poltronesofà sono acquistabili unicamente nei negozi fisici monomarca”. “Vero. Ma il claim “5 anni di riparazione gratis” gira online, in TV e sui social. Il pubblico potenzialmente esposto al messaggio è molto più ampio di quello che varcherà la soglia di un punto vendita – spiega Consumerismo – La disciplina delle pratiche commerciali scorrette tutela proprio i consumatori che, sulla base del messaggio, decidono di compiere il passo successivo — visitare il sito, recarsi in negozio, richiedere informazioni. La distorsione informativa avviene a monte, non a valle”.

Le richieste

Consumerismo No profit ribadisce dunque all’Agcm la richiesta di valutare l’avvio di un procedimento istruttorio, alla luce della distanza, ancora non colmata, tra il claim promozionale e le condizioni effettive del piano. oltre a chiedere a Poltronesofà di ovviare alle mancanze di trasparenza: cosa che – almeno in parte – sembra che l’azienda abbia iniziato a fare sul sito.