Superfood, ecco le alternative meno care agli alimenti di tendenza

Semi di chia e bacche di goji, alga spirulina e cavolo kale: sono alcuni dei superfood che promettono incredibili benefici per la nostra salute. Ma fanno un pò male alle nostre tasche, perché sono piuttosto cari, e non sono sempre facili da trovare.
La domanda dunque è: davvero non esistono prodotti alternativi a buon mercato (e anche più facili da reperire) che abbiano gli stessi positivi effetti sul nostro organismo?

Il giornale francese Le Figaro ci mette sulla buona strada e ci indica, con la consulenza di un nutrizionista, alcuni prodotti decisamente più economici che sostituiscono degnamente i superalimenti di tendenza. Vediamo quali sono.

Il cavolo Kale (cavolo riccio)

Il cavolo kale ha indubbi benefici nutrizionali: è ricco di proteine, ferro, vitamine, minerali, acidi grassi omega-3, fibra e beta-carotene. Ma non ha certo l’esclusiva!
Tutti i tipi di cavolo – bianco, verde, rosso – hanno la stessa composizione, sono ricchi di antiossidanti, minerali come lo zolfo, fibre, vitamine (B, C, E, K) e beta-carotene, con il vantaggio di un costo più contenuto.

La spirulina

La spirulina è un’alga dal grande valore nutrizionale: è ricca di minerali, acidi grassi insaturi, vitamine e proteine, un alimento perfetto per atleti, vegetariani e vegani.
Ma a parte questi casi specifici, in una dieta equilibrata la spirulina non è affatto necessaria: pesce e legumi, per esempio, contengono tutti gli aminoacidi che il corpo richiede per il suo corretto funzionamento.

I semi di chia

I semi di chia (che significa “forza” nella lingua maya) costituivano l’alimento base dei popoli Aztechi e Maya. Devono il loro successo alla presenza di omega-3, fibre e minerali. Ma anche in questo caso l’alternativa c’è. Possiamo consumare, infatti, le noci per fare rifornimento di omega-3 e i ceci per la fibra. E per la merenda del pomeriggio forniamoci di qualche mandorla.

Le bacche di goji

Le bacche di goji sono invece originarie della Cina. Nella medicina tradizionale cinese queste bacche sono usate per proteggere il fegato, i reni e la vista, combattere la stanchezza e stimolare il sistema immunitario.
Alimenti altrettanto utili e ricchi di antiossidanti sono i ribes e i mirtilli, senza contare che il ribes nero è una miniera di vitamine C, E, beta-carotene e di fibre e contiene inoltre la pectina, una fibra non irritante per l’intestino.

Le bacche di acai

Ricche di proteine, vitamine, fibre e antiossidanti, con proprietà dunque anti invecchiamento, le bacche di acai sono le ultime arrivate nel mondo dei superalimenti.
A fronteggiarle è ancora il mirtillo, cui la scienza, tra l’altro, riconosce un’azione anti infettiva nel trattamento di problemi urinari.

Il fonio

Infine, il fonio, uno dei più antichi cereali africani che, poco conosciuto fino a qualche anno fa, comincia ad avere sempre più successo perché non contiene glutine (il nemico pubblico del momento) ed è ricco di minerali e aminoacidi, magnesio, calcio e zinco, per cui è adatto a chi soffre di diabete e celiachia.
Ma per chi non ha problemi di intolleranze e di salute, l’alternativa al fonio è la quinoa, molto più ricca di proteine, glutine e soprattutto molto più economica.