I seggiolini con l’allarme per non dimenticare i bimbi in auto

Ancora un caso drammatico dovuto all’abbandono di una bambina dentro un’auto nella morsa del caldo: a farne le spese Tatiana Rossi, 18 mesi, morta a Castelfranco, in provincia di Arezzo, a causa del fatale errore della madre, che è andata al lavoro senza lasciare la figlia all’asilo nido. Non è purtroppo il primo caso del genere: l’ultimo nel 2013 a Piacenza.

I dispositivi sul mercato

Di fronte a tragedie simili bisogna cercare delle soluzioni perché anche i bimbi dei genitori più sconsiderati non rischino conseguenze letali, come purtroppo è già successo troppe volte. Per questo, anche i produttori di seggiolini  da auto e le case automobilistiche si stanno attrezzando per dare il loro contributo. Negli Usa, la General Motors ha presentato la scorsa estate uns nuova funzionalità che permetterà ai conducenti di sapere quando qualcuno è stato lasciato in macchina. Funziona come un dispositivo promemoria sulla cintura di sicurezza, che emette un segnale acustico e una spia che avvisa dal tachimetro “guardare nel sedile posteriore” con un segnale lampeggiante. La nuova funzione è stata inserita nel 2017 sul suv Gmc Acadia, un modello di fuoristrada in vendita negli Stati Uniti, e successivamente sarà integrato anche in altri modelli a quattro porte.

La recensione del modello Evenflo

Il portale americano Consumer Reports, a tal proposito, lo scorso giugno aveva recensito il seggiolino auto Embrace Evenflo Dlx con SensorSafe, un sensore nella cintura del bimbo, collegata al display del cruscotto, che suona se il conducente spegne la macchina senza slacciare la cintura del seggiolino, o se mette in moto e la lascia slacciata.  “Abbiamo scoperto – dice Consumer Reports – che la tecnologia suona sempre entro 2 secondi in 19 marche di auto che abbiamo testato. Il sistema non è riuscito a connettersi, non si è collegato in modo coerente, o non ha suonato al momento opportuno quando è stato utilizzato con alcuni modelli di Acura, Dodge, Kia, Land Rover, Mazda e Subaru. In alcuni casi, l’uso sensore  sostitutivo Hybrid-Stop / start che abbiamo ricevuto dal servizio clienti di Evenflo ha rimediato i problemi, ma non in tutti i casi”. Insomma, un inizio promettente, ma c’è ancora da lavorare. Nel frattempo, basta non dimenticarsi il bimbo sul sedile posteriore.  In Italia esiste un sensore simile, Remmy, in commercio dal 2013, con un costo di 60 euro.