Il palleggio della garanzia quando si acquista su Amazon

Acquistare su Amazon? È diventato comune per molti di noi. Da una parte la comodità, dall’altra i risparmi spingono moltissimi italiani a sperimentare il popolare portale di e-commerce. Insomma “on line è bello”. Ma ancora giuridicamente instabile.

Come dimostra la storia che ci ha voluto raccontare Michele.

“Caro Salvagente, ho acquistato una radio su Amazon che si è guastata poco dopo un mese che l’ho ricevuta. La società produttrice (cinese) a cui ho scritto per avere assistenza mi ha risposto dandomi dei consigli generici e precisando che la loro Assistenza Tecnica in Europa è limitata alla Gran Bretagna. È possibile vendere dei prodotti in Europa senza fornire l’assistenza tecnica post-vendita?” chi ha chiesto nel gruppo degli amici del Salvagente.

No che non è possibile. E il Salvagente ha chiesto lumi a Raffaella Grisafi, vicepresidente di Konsumer Italia. Il principio di partenza – ci ha spiegato – è che la garanzia per il consumatore deve essere sempre assicurata dal venditore.

Spiega la Grisafi: “Peraltro sul sito di Amazon ed è espressamente scritto che ‘ogni prodotto venduto da Amazon a un acquirente consumatore è assistito dalla garanzia legale sui beni di consumo, la quale copre difetti di conformità che si manifestano entro 2 anni dalla data di consegna del bene'”.
Dunque è benerivolgersi al venditore (Amazon) per attivare la garanzia e in caso di diniego segnalarli all’Antitrust.