E ora in etichetta tutto diventa più chiaro

Domani, 13 dicembre, entra in vigore una novità per le etichette alimentari, prevista dal Regolamento Ue 1169/11, ovvero l’obbligo della tabella nutrizionale, fino a oggi facoltativa. Tutti i prodotti alimentari dovranno riportare sulle confezioni le indicazioni sul loro valore energetico e sul contenuto dei principali nutrienti. Se finora c’è stata maggiore “libertà” su quali e quante informazioni inserire, dal 13 dicembre dovranno essere rispettate alcune regole precise. La tabella dovrà apparire, su qualunque alimento, sempre nello stesso campo visivo e se ci sono mini o sotto confezioni, come nel caso di merendine o patatine, dovrà essere ripetuta su ogni singola confezione se la superficie è superiore a 25 cm quadrati. Il valore energetico complessivo deve essere sempre riferito a 100 grammi o 100 millilitri di prodotto ed è consentito accompagnare anche l’espressione per porzione o per unità di consumo, a condizione che siano riporta- te sull’etichetta la quantità e il numero delle porzioni o dell’unità di consumo. Può anche essere indicato in termini percentuali il contributo di una porzione di alimento rispetto ai fabbisogni medi quotidiani di un adulto medio, inserendo però la dicitura supplementare “Assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400 kJ/2000 kcal)”.

Le informazioni essenziali

Gli altri elementi obbligatori di cui va indicato il contenuto sono: le proteine, i grassi, con il riferimento agli acidi grassi saturi, i carboidrati, precisando il contenuto degli zuccheri, e il sale (non il sodio). In alcuni casi, ad esempio per il latte, la carne, il pesce o al- cuni vegetali, è possibile indicare che il sale è dovuto esclusivamente al sodio naturalmente presente nel prodotto. Alcune indicazioni resteranno “facoltative” anche dopo il 13 dicembre: ad esempio il contenuto di acidi grassi insaturi, polioli (sostanze a basso indice glicemico presenti in piccola quantità nella frutta e utilizzate come dolcificanti), amido, fibre, sali minerali e vitamine. Queste sostanze potranno finire in etichetta solo se presenti “in quantità significativa”. Un paletto posto per evitare che fossero recla- mizzate sostanze benefiche contenute in realtà solo in tracce. Quindi vitamine e sali minerali possono essere indicati se maggiori del 15% negli alimenti e del 7,5% nelle bevande rispet- to alle dosi giornaliere raccomandate riportate nell’allegato XIII del Regolamento 1169/11. (continua dopo la foto)

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Per fare un esempio, è possibile riportare il calcio in tabella qualora sia presente in una quantità pari almeno al 15% della dose giornaliera raccomandata (Rda) che nel caso del calcio è 800 mg. Quindi, se contiene 120 mg (il 15% della dose raccomandata) può essere riportato tra i nutrienti.

Per quali cibi non vale

Ci sono alcune classi di alimenti per le quali non sarà valido l’obbligo della tabella nu- trizionale. Tra queste abbiamo:

  • prodotti non trasformati che comprendono un solo ingrediente o una sola categoria di ingredienti, ad esempio la farina, il miele e anche i miscugli di legumi;
  • prodotti trasformati monoingredienti sottoposti unicamente a maturazione;
  • alimenti confezionati con imballaggi con superficie minore di 25 cm quadrati;
  • alimenti preincartati (diversi dai preconfezionati), quelli cioè offerti al consumatore senza pre-imballaggio o confezionati in maniera artigianale, forniti in piccole quantità direttamente dal fabbricante o in strutture locali di vendita (come il prosciutto affettato al bancone);
  • acque per uso umano, comprese quel- le che contengono ingredienti aggiunti come anidride carbonica e/o aromi;
  • integratori alimentari;
  • tè, caffè, erbe aromatiche e spezie;
  • sale;
  • aceti di fermentazione e loro succedanei;
  • gelatina e composti di gelificazione per marmellate;
  • lieviti;
  • gomme da masticare;
  • edulcoranti da tavola;
  • bevande alcoliche con una gradazione maggiore a 1,2%. Volontariamente si può riportare l’energia per 100 ml.

    Infine, oltre alla tabella nutrizionale obbligatoria, possono essere ripetuti sulle confezioni solo il valore energetico da solo o accompagnato da grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale. Le ripetizioni ammesse pos- sono anche riferirsi alla sola porzione ma le kcal devono sempre essere espresse per 100 g/ml.