Rc-auto, perché con l’auto elettrica si paga di più

auto elettrica rc auto

Un lettore del Salvagente ci segnala che facendo un preventivo delll’Rc-auto per una grande Panda, ha notato con grande sorpresa che il premio era decisamente più alto per la versione elettrica rispetto quella a benzina. Non è un caso: anche in Francia gli assicuratori stanno alzando i prezzi per le elettriche spaventati dai costi di riparazione

Un lettore del Salvagente ci segnala che facendo un preventivo delll’Rc-auto per una grande Panda, ha notato con grande sorpresa che il premio era decisamente più alto per la versione elettrica rispetto quella a benzina. Non è un caso: anche in Francia gli assicuratori stanno alzando i prezzi per le elettriche spaventati dai costi di riparazione.

La sorpresa del nostro lettore

Ma partiamo dalla segnalazione. Marco da Latina ci scrive: “Devo cambiare auto, e essendo intenzionato a comprare una grande Panda, oltre che molto indeciso se puntare per la prima volta sull’elettrico o mantenermi sul solito veicolo a benzina, mi sono fatto fare da una portale online il preventivo per assicurare entrambe le versioni della grande Panda Fiate. Risultato: l’Rc- auto più economica (in entrambi i casi con ConTe.it) dell’auto a motore termico veniva 343 euro, mentre la versione green era di 428 euro”. Si tratta di quasi il 25% in più. “Perché mai questa differenza? Se faccio un incidente, i danni da riparare non sono uguali?” Ci chiede Marco.

L’inchiesta francese

La domanda non è affatto peregrina, e a confermarlo sono anche i dati più strutturati pubblicati da un’inchiesta del magazine francese 60 millions de consommateurs. Secondo l’inchiesta, l’aumento dei premi è solo l’inizio di una crisi legata soprattutto ai costi di riparazione, alla sostituzione delle batterie e alla scarsità di tecnici specializzati. Se il settore non interverrà, per molti automobilisti potrebbe diventare difficile trovare una copertura conveniente.

Premi più alti e risarcimenti più costosi

In Francia, assicurare un’auto elettrica costa in media 818 euro all’anno, tra il 10 e il 12% in più rispetto a un veicolo a benzina o diesel equivalente, secondo Allianz. Dal gennaio 2024, inoltre, i premi assicurativi sono aumentati di circa il 22%.

Anche il costo medio dei risarcimenti è cresciuto. Secondo uno studio di France Assureurs, pubblicato alla fine del 2025 e relativo a oltre 2 milioni di veicoli, l’indennizzo medio per un sinistro è aumentato dell’11%.

sponsor

Batterie: riparazioni difficili e sostituzioni molto care

La sostituzione di una batteria può costare tra 8.000 e 20.000 euro. Il problema è che, per molti modelli, la riparazione non è ancora un’opzione concreta. “Soltanto la metà dei costruttori propone batterie realmente riparabili”, spiega France Assureurs. L’associazione avverte che, con l’invecchiamento del parco di auto elettriche, un numero crescente di veicoli potrebbe essere considerato economicamente irreparabile.

Auto più pesanti e danni più costosi

I veicoli elettrici sono in media il 41% più pesanti rispetto alle auto tradizionali, mentre le ibride plug-in possono pesare fino all’80% in più. Il peso maggiore può aggravare le conseguenze degli incidenti e aumentare i costi di riparazione.

Inoltre, sostituire un parabrezza o i fari costa in media il 24% in più, anche a causa della necessità di ricalibrare i sensori dopo un urto. Le riparazioni devono spesso essere eseguite presso officine della rete ufficiale, con tariffe orarie più elevate rispetto a quelle degli indipendenti, e alcuni costruttori impongono la sostituzione della batteria dopo un incidente, anche quando non è stata direttamente danneggiata, per ragioni di sicurezza.

Secondo Philippe Gattet, esperto del settore automobilistico presso Xerfi, la combinazione tra batterie vulnerabili, componenti specifici e tecnici certificati poco numerosi fa sì che “il minimo urto diventi un pozzo senza fondo finanziario e un rompicapo tecnico”.

Franchigie più alte per le auto elettriche

L’inchiesta ha confrontato le offerte di cinque assicuratori per due versioni della Peugeot 208 II: una elettrica da 136 CV e una a benzina da 100 CV.

Per l’auto elettrica:

  • Il premio annuo medio è di 584 euro, contro i 541 euro della versione a benzina: una differenza di 43 euro.

  • La franchigia per furto e incendio è superiore del 26%: 711 euro contro 566 euro.

  • Per la rottura dei cristalli, la franchigia è più alta del 28%: 138 euro contro 108 euro.

  • A parità di garanzie, i premi delle auto elettriche sono generalmente più elevati dell’8%.

  • Le franchigie in caso di sinistro possono essere superiori di oltre il 20%.

Arthur Martiano, direttore generale di LeLynx.fr, sottolinea che quest’ultima differenza è spesso poco visibile ai consumatori, che tendono a confrontare soprattutto il prezzo della polizza.

Pezzi di ricambio e tecnici specializzati: altri ostacoli

Le auto elettriche richiedono componenti specifici e personale certificato, spesso difficile da reperire. Secondo l’associazione Sécurité et réparation automobiles (Sra), le elettriche rappresentano già circa la metà dei sinistri tra i veicoli tradizionali e le ibride plug-in. France Assureurs chiede ai costruttori di rendere la riparabilità una priorità e di accelerare l’introduzione di norme europee che garantiscano un accesso più semplice ai ricambi e una maggiore disponibilità di componenti riparabili.

L’associazione critica inoltre la possibilità che i produttori riservino la vendita dei ricambi nuovi o ricondizionati esclusivamente alle proprie reti, una pratica che potrebbe ostacolare la concorrenza e aumentare i costi per gli automobilisti.